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Se evadono non chiamiamoli benefattori

Mattias Mainiero risponde a Angelo Montemerano

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Se evadono non chiamiamoli benefattori

 

Si parla molto dello stipendio degli italiani che sarebbe il più basso d’Europa, anche se Monti ha smentito. E dopo il gran parlare ecco le proposte: diminuire la tassazione delle buste paga. A me questo sembra solo un favore ai sindacati. E come sempre nessun pensiero per gli autonomi e i piccoli imprenditori che ci rimettono per la crisi, rischiano in proprio e, come se non bastasse, sono nel mirino del fisco e della pubblica opinione. E tutti dimenticano che, se pagassero fino in fondo, chiuderebbero botteghe e capannoni e che sono loro, col loro lavoro, a salvare l’Italia.
Angelo Montemerano
e.mail

Andiamoci piano. Va tutto bene: arrabbiarsi perché si pagano troppe tasse, protestare sperando di pagarne di meno, chiedere servizi migliori. Va tutto benissimo e tutto è lecito. Però su due cose bisogna essere chiari. Prima cosa: rischio di impresa vuol dire che il piccolo o grande imprenditore può finire per aria e rimetterci tutto. Però, vuol dire anche che se ci sa fare, nonostante le tasse, può guadagnare. E dunque, se baristi o macellai o piccoli imprenditori non guadagnano o guadagnano poco, la colpa è sicuramente dello Stato, della burocrazia, delle tasse, ma anche dell’imprenditore che non ci sa fare. Per chi è dipendente le cose funzionano in modo diverso: io lavoro, il mio datore di lavoro è una mezza schiappa e io, incolpevole e forse bravo, ci rimetto il posto dopo aver pagato un mucchio di tasse e aver contribuito a mantenere in piedi la baracca italiana. Le sembra giusto? E non le pare che il lavoratore dipendente, anche per questo motivo, debba godere di maggiori tutele? Seconda cosa sulla quale bisogna essere chiari: le tasse si devono pagare. Ovviamente, tutti noi vogliamo un sistema più equo. Ma prendersela con gli autonomi o alternativamente con i lavoratori a reddito fisso, mettersi gli uni contro gli altri, a me sembra solo un sistema per opporsi al pagamento. Richiesta a lei e a milioni di italiani: potremmo sospendere queste discussioni e versare il dovuto senza fiatare almeno fino a quando la situazione economica non sarà migliorata? A proposito: l’imprenditore che non paga le tasse non frega solo lo Stato. Frega anche, per un ovvio principio di concorrenza sleale, i suoi stessi amici imprenditori. Sarà anche vittima di un sistema sbagliato. Però (e anche questo bisogna dirselo chiaramente) non facciamolo passare per un benefattore. Almeno questo no.
mattias.mainiero@liberoquotidiano.it

Ambientalismo estremo
Caro Mainiero, pensavo: se i No Tav ritengono che la nuova strada ferrata sia economicamente controproducente, contro l'ambiente, invasiva dal punto di vista paesaggistico, perchè non togliamo tutti i piloni della corrente? Perchè non togliamo tutti i cavi del telefono? Perchè non eliminiamo le condutture del gas? Tanto a loro piace vivere immersi totalmente nella natura e portare corrente, gas e telefono per così poche persone è totalmente antieconomico per tutto il resto degli italiani...
Alberto Agostini
e.mail

E se invece ci limitassimo semplicemente a far passare sotto terra un po' di cavi elettrici e telefonici?

Proposte pericolose

La proposta dei due bioeticisti lascia certamente senza parole, uccidere i neonati non può essere ammissibile in nessun caso, sono esseri umani così come lo erano prima di nascere. Viene il sospetto che questi scienziati siano alla ricerca di notorietà e nulla più. Ci sono tuttavia alcune eccezioni. Se si potesse prevedere con congruo anticipo che quel neonato in futuro diventerà un politico del calibro di quei rottami che ora si illudono di poter salvare il Paese, se si potesse prevedere che quel neonato farà il banchiere, allora sì, l'infanticidio potrebbe essere giustificato.
Teresa Sperati
e.mail

Venga fra quattro mesi
Mentre sto pensando di scrivere una lettera di elogio per le manovre montiane, sento mia moglie che, al telefono, sta prenotando una mammografia presso il vicino ospedale. Riesce quasi subito a prendere la linea, cosa rarissima, vuoi vedere che ci stiamo rimettendo in moto come deve essere? Purtroppo, alla data di conferma prenotazione dell'addetta, subito una retromarcia, o meglio, una sberla in faccia: data esame metà luglio 2012. E siamo a fine febbraio.
Umberto Brusco
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Commenti all'articolo

  • ADM

    29 Febbraio 2012 - 15:03

    Riondino, Dante e all'inferno chi usa il potere dei soldi. Tutto da prendere con le pinze e la satira disinistra può essere accettabile. Non disdegno certi istrioni di razza. Non si irriti! Ma il senso di Riondino per l'Inferno mi è piaciuto.Anche se il pensiero, non corrisponde al suo conto in banca. Regista, attore, cantante e poeta goliardico. Ecco alcune sue rime con qualche omissis: " Arrivano i professori che fanno quadrare i conti, li guida Monti. E se ne vanno gli incolti, politicanti...Torna l'Italia severa, quella che fa la serie A, mentre l'Italia ignorante torna da dove partì, in serie B. Ritorna l'antico adagio, studia perchè la Cultura è una conquista, contro l'usanza moderna di guadagnarsi un futuro come tronista. Si piegherà sulle zolle con rinnovato vigore il contadino sapendo che il suo figliolo studia latino e che la figlia solerte non cercherà di darla via, potendo covare la sua più viva passione: Filosofia..." Tutto a posto...ma...lascio perdere. Grazie. A.D.M.

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  • ADM

    29 Febbraio 2012 - 15:03

    o...solo aria di primavera...in anticipo? Manca la prima parte del commento...oggi, perfettamente in regola, senza il quale, il discorso non ha senso! Grazie. A.D.M.

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  • ADM

    29 Febbraio 2012 - 14:02

    Tutta la verità...sull'Italia di oggi...anche se...vista...da sinistra!...Che fa? Pubblica? ...Grazie. A. De Matthias

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