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Mangiare frutta e verdura

sveglia il cervello

Mangiare frutta e verdura
Alimentarsi regolarmente con frutta e verdura accende il cervello e potenzia le capacità cognitive. È quanto ha dimostrato uno studio dell’Università di Dusseldorf, svolto in collaborazione con diversi atenei, tra cui quello di Perugia. I ricercatori tedeschi hanno osservato, su un campione di 200 persone, che i soggetti con un’alimentazione quotidiana che comprendeva almeno 400 gr di frutta e verdura presentavano livelli molto più alti di antiossidanti e molto inferiori di radicali liberi. Inoltre, i soggetti con questo regime dietetico mostravano capacità cognitive e attitudinali  marcatamente più spiccate rispetto al campione che assumeva soltanto 100 gr di frutta e verdura. “Era risaputa che esistesse una forte connessione tra l’assunzione di frutta e verdura e le difese antiossidanti naturali del nostro organismo contro i radicali liberi – spiega la dottoressa Maria Cristina Polidoro dell’Università di Bochum – inoltre, si sapeva che le cattive abitudini alimentari aumentano il rischio di un impoverimento cognitivo. Con questa ricerca si è quindi dimostrato il legame multiplo che lega frutta e verdura con le difese antiossidanti ed è dunque vivamente consigliabile cercare di assumere una dose consistente di questi elementi fin dalla tenera età anche per prevenire il rischio di demenza senile”. A questo proposito, il prossimo passo nelle ricerche dell’Università tedesca sarà proprio quello di provare l’efficienza di frutta e verdura su individui affetti da Alzheimer o altre malattie neurodegenerative.

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    12 Settembre 2009 - 12:12

    Ogni tanto esce qualche barzelletta riportata come studio di equipe all'avanguardia. Ora si scopre che frutta e verdura svegliano il cervello.Chissà, forse quei valenti scienziati hanno messo a confronto in un trial , 20 persone che nell'insieme non riuscivano a risolvere un problema. Poi in doppio cieco hanno dato frutta e verdura a 10 di esse e ad altre 10 pasta all'amatriciana. A distanza di un tempo stabilito, li hanno messi di nuovo a fronte di quel problema. I 10 della frutta e verdura hanno risolto il problema in men che non si dica, mentre per i 10 dell'amatriciana è stato un flop totale. I primi dieci della frutta e verdura sono stati arruolati poi dai loro istituti per le olimpiadi di matematica. Inutile dire che nei mercati cittadini risultano introvabili sia la frutta che la verdura e molti si sono dati all'agricoltura. PS Comunque se la cosa assumerà validazione scientifica consiglio il menu ai montoni di montagna

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