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Un dolce segreto per dimagrire La cioccolata meglio della corsa

Secondo uno studio americano il cacao fa perdere peso più della corsa e toglie la fame. Ecco la soluzione per fermare l'obesità

Un dolce segreto per dimagrire La cioccolata meglio della corsa
Signori e signore abbiamo il piacere di annunciarvi una dolce notizia: il cioccolato non sarà più un attentato alla nostra linea, anzi pare che faccia dimagrire. Secondo un recente studio condotto dal dottor Malek dell’università di Detroit, il cacao fa dimagrire almeno quanto andare ad allenarsi. Dalla ricerca è, infatti, emerso che l’assunzione di cioccolato fondente è - a livello cellulare - praticamente uguale allo sforzo e all’allenamento fisico. I ricercatori si sono concentrati sui mitocondri, piccole centrali  delle cellule che generano energia, e hanno scoperto che un componente del cioccolato, chiamato epicatechina, stimola una identica risposta muscolare rispetto a una’attività fisica vigorosa.

«L’esercizio aerobico, come correre o andare in bici, aumenta il numero di mitocondri nelle cellule dei muscoli» ha dichiarato Malek, «il nostro studio dimostra che l’epicatechina del cacao porta alla stessa risposta, in particolare nel cuore e nei muscoli».  E quindi niente più fatica e sudore in palestra? L’ideale sarebbe fare le due cose assieme: cioccolato e palestra per fermare l’invecchiamento dei muscoli. E dopo le fatiche della palestra, perché non regalarsi allora un’ ora di puro benessere con un massaggio al cioccolato, dalle numerose proprietà estetiche. Il cioccolato non solo è ricco di sostanze idratanti e nutritive che rendono la pelle più bella, ma contiene anche proprietà in grado di combattere efficacemente la cellulite.

Ma le belle notizie per i ciocco maniaci non sono finite: il cacao fondente ha, infatti, la capacità di bloccare perfino l’appetito. Lily Stojanovska ricercatrice della Victoria University di Melbourne, nel suo libro «La dieta della cioccolata: come mangiare cioccolata e sentirsi bene» afferma che il cacao ricco di teobromina «è in grado di incrementare la stimolazione muscolare, dilatare i vasi sanguigni e diminuire la pressione, abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, ridurre l’incidenza di ictus e malattie cardiovascolari e ridurre il senso della fame».

Può sembrare paradossale ma in Giappone si sta perfino ipotizzando di utilizzare il cacao come cura contro l’obesità. Secondo Naoko Matsuia, ricercatore della Morinaga Co. (Kanagawa) «l’azione anti-obesità del cibo degli Dei deriva dalla sua capacità di inibire una serie di geni che controllano la trasformazione del cibo in grasso e di attivarne altri che permettono di bruciare i grassi già esistenti». La ricerca è stata condotta su topi ipernutriti: nonostante mangiassero molti grassi è bastato aggiungere del cacao alla loro dieta per far sì che, dopo 3 settimane, fossero più magri e con pannicoli adiposi più sottili. Non solo, avevano anche concentrazioni più basse di trigliceridi nel sangue. In sostanza il cacao attiva il metabolismo che permette appunto di bruciare i grassi .

Ma il cioccolato aiuta anche i diabetici. Alcuni scienziati hanno scoperto che il consumo di flavanoli, presenti nel cacao, possono essere di beneficio alle persone affette da diabete di tipo 2. Il consumo quotidiano di una bevanda ricca di flavanoli ha un impatto positivo sulle disfunzioni dei vasi sanguigni associate al diabete (Journal of the american college of cardiology).

E, dulcis in fundo, il cioccolato è un antidepressivo. Già nel ’700, ai tempi di Mozart e Casanova veniva bevuto (solo nell’800 si scoprì come realizzarlo in forma solida), per le sue proprietà stimolanti sull’intelletto ed euforizzanti. Oggi è appurato che la teobromina (sostanza nel cacao) ha un effetto sulla sintesi della serotonina, meno potente ma simile a quello di molti farmaci prescritti per depressione e disturbi dell’umore. Gli effetti positivi si rilevano con circa 2/3 quadretti al giorno, ma solo quello al 75%, a queste dosi è quasi medicinale. Ed il solo pensiero di poterlo mangiare ci fa sentire già meglio…Non per nulla è chiamato il cibo degli dei!

di Marinella Meroni

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Commenti all'articolo

  • francescomarghe

    10 Marzo 2014 - 23:11

    Com'è scritto nel titolo magari è un po' fuorviante, ma in assoluto credo sia possibile dimagrire mangiando dolci, è una questione di continenza, come sosteneva già Sant'Agostino, che di moderazione se ne intendeva. Si tratta di trovare la giusta misura, il compromesso, l'intervallo (se sono chiaro). La misura in tutte le cose, anche nelle ricette di cucina.

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  • gino45

    12 Luglio 2013 - 16:04

    ma dopo anni e anni di scorpacciate di cioccolato fondente ho avuto una fibrillazione atriale che comincia appena ne mangio un pò. Ho però constatato che posso evitarla, bevendo subito dopo aver mangiato il cioccolato, molta acqua. Cioè diluendo il cioccolato nello stomaco.

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  • ciannosecco

    28 Settembre 2011 - 20:08

    Bisogna vedere che tipo di cioccolato sei.

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  • cioccolataio

    28 Settembre 2011 - 15:03

    L'ho sempre detto, ma non mi credeva nessuno!

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