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Cani

Eliminazioni inappropriate, ovvero sporcare in casa

Il caso: un Labrador Retriever di 20 mesi che è capace di trattenere la propria urina per più di 9 ore la notte.Perché?

Quando la proprietaria esce a cena fuori, lasciandolo da solo al massimo per 4 ore, al ritorno ritrova casa invasa di pipì. 
Un cucciolo di Golden Retreiver

Un cucciolo già dall’età di 3 mesi sa come controllare il suo sfintere e, quindi, trattenere i propri bisogni fisiologici. Se il nostro cane fa la pipì quando lo lasciamo solo in casa, nonostante le passeggiate fatte fuori, ne è perfettamente consapevole.

Per educare il vostro cucciolo, secondo la comportamentalista di QZlife.it, non mettetegli il muso nella sua pipì, né tantomeno lo dobbiamo sculacciare con un giornale arrotolato. Facendo così umilieremmo il cane, rovinandone la relazione. Perciò, l’unico rimedio veramente efficace è rimanere indifferenti e pulire sempre senza farsi vedere, con acqua calda e alcool 90 gradi. 

Non bisogna assolutamente pulire con ammoniaca o candeggina perché sono a base di azoto come l’urina e ne amplificano gli odori, aumentando lo stimolo da parte del cane alla marcatura. Inoltre, non bisogna farsi vedere quando puliamo perché accovacciandoci il nostro amico a quattro zampe capisce che stiamo “annusando” i suoi bisogni e, quindi, ne accettiamo il gesto. Infine, è buona regola la notte non lasciar in giro per casa cibo, giochi, cose da rosicchiare e soprattutto acqua perché è un forte stimolante.

di Costanza De Palma della redazione di QZlife.it

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