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Gatti

Il Bengal

Piccolo leopardo ultradomestico

Scopriamo questa particolare razza felina, vivace, affettuosa e giocherellona
Bengal

 

Ancora piuttosto raro in Europa, dove è stato riconosciuto ufficialmente solo nel 1991, il Bengal appartiene a una delle ultime razze che si sono affacciate all’universo felino

Origine: Stati Uniti, 1983

Ascendenza: gatto-leopardo asiatico, gatti di casa, Mau egiziano, gatti di strada indiani

Peso: 5-6 kg la femmina, 8-9 kg il maschio

Ibridazioni: nessuna

Temperamento: vivace, affettuoso, giocherellone

Impegno: il Bengal è un gatto indipendente, ma soffre molto la solitudine, ha bisogno di compagnia e di contatto umano, non può stare troppo tempo lontano dal padrone, con il quale sviluppa un profondo legame.

Cure mediche: tendenzialmente il Bengal è forte e robusto, è però molto goloso e ha un apparato digerente un po’ delicato, perciò la sua alimentazione deve essere di qualità, leggera e non troppo ricca.

Socialità: estremamente socievole con i componenti della famiglia, può essere un po’ timido e schivo nei confronti degli estranei.

Pelo: per quanto folto, il suo mantello corto e lucido non necessita di cure particolari; va spazzolato più frequentemente solo nel periodo della muta, per eliminare i peli morti.

Testo di Giulia settimo (riproduzione vietata)

Foto di Corrado Bonomo

 

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