Cerca

Il caso

Tara, il caso del gatto eroe che ha stupito gli Usa: ora ha un sito di seguaci

Tara, il gatto eroe

Eravamo abituati ad ascoltare storie di cani eroi, che hanno salvato bambini, adulti, altri animali; che hanno fatto scoprire assassini e ritrovato persone scomparse. Ma nessuno finora aveva mai parlato di un gatto eroe. Il primo micio che entra nella storia come un coraggioso combattente è in realtà una gatta, di nome Tara, che ha tirato fuori gli artigli come una piccola tigre per allontanare un cane che stava aggredendo il suo padroncino Jeremy di soli quattro anni. Grazie all’intervento di Tara il bimbo è salvo.

E ora anche i più diffidenti, che hanno sempre ritenuto il gatto un animale egoista, legato più alla casa che ai padroni si devono ricredere. Che sarà mai se il micio non fa le feste a comando? Chi possiede un gatto sa bene che «non è facile conquistare la sua amicizia; ve la concederà se mostrerete di meritarne l’onore, ma non sarà mai il vostro schiavo», scriveva Théophile Gautier.

Vero è che il gatto non vi scodinzolerà mai dietro come un cane. Non porta indietro la pallina, non vi segue per tutta la casa con le pantofole o il giornale tra i denti. Lui ha una personalità. Si avvicina e si lascia accarezzare quando ne ha voglia. Poi si allontana e va per i fatti suoi. È uno spirito indipendente. Dorme, sonnecchia, osserva. Ma non ubbidisce. Per un gatto l’idea di essere proprietà di qualcun altro è ridicola (Jeffrey Moussaieff Masson, in La vita emotiva dei gatti). Non tollera le punizioni e fa finta di non capirle. I gatti, animali di altissima intelligenza, non hanno mai completamente superato il complesso di superiorità dovuto al fatto che, nell’antico Egitto, erano adorati come dei. E quanto emotivamente siano coinvolti nel rapporto con gli esseri umani, e quindi con i loro amici-padroni, resta un mistero.

Non stupisce quindi la curiosità che ha scatenato il video (su YouTube ha realizzato ben 21 milioni di visualizzazioni) della gatta Tara che salva la vita al suo padrone. Si vede una scena fulminea: un cane randagio si avvicina di soppiatto a un bambino in bicicletta, gli azzanna un braccio e cerca di trascinarlo via. Le telecamere di sicurezza piazzate intorno alla villetta di Bakesville, in California, riprendono quello che sembra destinato a diventare un dramma, quando ecco un autentico colpo di scena: il gatto di casa - un soriano per la verità piuttosto ben piazzato - sbuca dal nulla e come una furia si lancia sull’aggressore. Il cane, grazie anche all’effetto sorpresa, molla il braccio del bambino e si dà a una fuga precipitosa, inseguito dal gatto che dopo alcuni metri, compresa l’impari e rischiosa sfida in cui si è lanciato, corre a nascondersi sotto un’auto. Per Jeremy - appena quattro anni - tanta paura e una brutta ferita. Immagini che hanno fanno il giro del mondo commuovendo tutti. Intanto Jeremy è contentissimo di poter urlare a tutti che la sua amica pelosa «è un’eroina, mi ha salvato». I genitori del bimbo raccontano che Tara è entrata nella loro vita all’improvviso: «Cinque anni fa la gatta ci ha seguiti a casa da un parco in cui stavamo passeggiando e da lì in poi non se ne è più andata. E quando è nato Jeremy è sempre stata vicina a lui, anche quando dormiva».

Tara è ormai una star, ha un sito (taratheherocat.com) e piovono gli inviti. Ha già partecipato come ospite d’onore alla partita di baseball tra i Bakersfield e i Jethawks Lancaster, in California. E ha effettuato il primo lancio, anche se non si capisce bene come, ma tutto è possibile per la “gatta ninja” così è stata soprannominata sul web. Ad accoglierla insieme al piccolo Jeremy, con i genitori Roger e Erica Triantafilo, un lungo applauso dagli spalti e un'iniziativa benefica: chi ha portato un giocattolo usato o del cibo per animali da donare ai rifugi per cani ha ricevuto uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto della partita.

di Daniela Mastromattei

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • maffysan

    26 Giugno 2014 - 23:11

    Solo chi ha la fortuna di convivere con un micio può sapere quanto falso sia il luogo comune del gatto egoista....

    Report

    Rispondi

blog