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Pastore belga

Cloe, mobilitazione degli animalisti per salvare dall'abbattimento il cane che ha sbranato la bambina

Cloe, mobilitazione degli animalisti per salvare dall'abbattimento il cane che ha sbranato la bambina

Gli animalisti si sono mobilitati per Cloe, il pastore belga che ha ucciso la piccola Astrid Guarini di soli 3 anni. Lo scorso 25 maggio a San Martino del Tagliamento in provincia di Pordenone, la bimba è stata sbranata mentre giocava in cortile con la cuginetta. Il mondo degli animalisti però si è subito mobilitato per evitare una tragedia nella tragedia e arrecare ulteriore dolore alla famiglia Guarini. "Il suo abbattimento rappresenterebbe un ulteriore sacrificio di una creatura innocente e inconsapevole". Sono queste le parole usate su Change.org per lanciare l'appello e la petizione per salvare il cane. Su Facebook è stata aperta una pagina apposta dal titolo 'Salviamo Cloe dall'ignoranza' che conta più di 7500 persone. Su twitter invece impazza l'hashtag #iostostoconCloeL'Oipa (Organizzazione internazionale protezione animale) di Udine ha lanciato e depositato in Procura un appello con migliaia di adesioni giunte anche dal Canada, Usa, Sudamerica per evitarne l'abbattimento.

Cloe deve essere abbattuta?
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La vicenda - Le dinamiche della tragedia non sono ancora chiare ma secondo una ricostruzione la bambina avrebbe prima offerto dei croccantini al cane per poi sottrarglieli, scatenando così la reazione violenta e incontrollata dell'animale che fino ad allora non aveva mai mostrato segni di aggressività. La madre, Mara Menotto, e lo zio della piccola Loris Turuant, proprietario del cane, sono stati indagati con l'ipotesi di reato di omicidio colposo per mancanza di vigilanza. L'ultima parola spetta comunque all'autorità sanitaria, che effettuerà gli accertamenti veterinari e solo dopo potrà esprimersi. Cloe adesso è rinchiusa nel Rifugio di Villotta di Chions,  in attesa di conoscere la sua sorte, dove sono arrivate già numerose richieste di adozione.

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Commenti all'articolo

  • PinkFlowr

    14 Giugno 2015 - 02:02

    CERTAM NO!Punire il cane con la soppressione ormai la bambina non c'è più, che senso ha? O per scongiurare il rischio di altri episodi è convinzione ancestrale errata, è un segno di IGNORANZA frutto di una mentalità gretta che distoglie dal vedere realmente le cose per quel che sono: ILCANE NON ATTACCA MAI SENZA MOTIVO! Sicuramente la bimba ha fatto qualcosa che ha scatenato la reazione del cane!

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  • cartonito

    12 Giugno 2015 - 17:05

    è il padrone il colpevole ,i cani fanno quello che li viene insegnato.

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  • vigpi

    12 Giugno 2015 - 17:05

    Nel 99% dei casi le vittime dei cani sono parenti stretti dei padroni. Figli, nipoti, madri ecc. Cavoli loro.

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