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Tinture, cani-panda e lifting per cani e gatti. Ecco tutte le torture che vanno di moda

Tinture, cani-panda e lifting per cani e gatti. Ecco tutte le torture che vanno di moda

Non ci mancava per nulla l' ultima folle moda che ha coinvolto i nostri amici a quattro zampe (inconsapevoli) esplosa nel Principato di Monaco. Quando il mondo fashion posa gli occhi sugli animali non è mai cosa buona e giusta. Questa estate sono le monegasche a prendere la bizzarra iniziativa: le ricche signore oltre a scarpe, abiti e borse griffate, amano sfoggiare i loro cagnolini, chiamati affettuosamente «toutout», con le unghie delle zampette laccate con lo stesso colore dello smalto scelto per i loro gentili e affusolati piedini. Per fissare un appuntamento nei saloni di bellezza ad hoc del Principato bisogna telefonare con largo anticipo: c' è al fila. Roba da non crederci. Smalti tinta unita o multicolor, trattamenti rinforzanti per quattro zampe perfette che durano una settimana. Niente sostanze tossiche, vengono utilizzati solo prodotti naturali, assicurano dalla tolettatura dei cani (meno male) e i pennelli consentono un lavoro di precisione e asciugatura rapida. Almeno non vengono ulteriormente stressati con i tempi di attesa: chiedere a un cane l' immobilismo perché si asciughi lo smalto sarebbe stato davvero troppo.

Per un lavoretto fatto bene - taglio, limatura e smalto - si spendono minimo 10 euro. Poi le signore più facoltose si lasciano prendere la mano e, oltre al semplice «lava e asciuga», sottopongono il povero animale a trattamenti con oli essenziali e petali di rosa, con creme rigeneranti e impacchi di argilla. Che fanno tanto bene al pelo, dicono. Per tornare allo smalto sulle unghie, anche se a lanciare la moda qualche tempo fa è stata Victoria Beckham che si fece fotografare con la sua cagnolina bulldog, Coco, con le unghie dipinte di rosa, la tendenza vuole che anche nel resto del mondo ci siano folli pronti a copiarla. Senza chiedere alcun parere all' amico scodinzolante, ovvio. E chi non possiede il cane, dipinge gli artigli del gatto di casa. Poveri mici. Ma le strane mode a cui i nostri meravigliosi animali vengono sottoposti non cominciano questa estate. Sono anni che i nostri cari amici vengono stravolti, snaturati, umiliati.

Prima costretti in collari tempestati di Swarovski, improbabili abitini e cappottini griffati come Barbie, poi alla violenza del tatuaggio. Abbiamo dovuto vedere cani e gatti Sphinx con marchi sul corpo. «Lo amo troppo, voglio che abbia il mio nome stampato sulla pancia», dicevano uomini e donne di tutte le età (senza sale in zucca) ai maestri del tattoo. Una moda partita negli Stati Uniti e diffusa a macchia d' olio in Europa. Da Hollywood è arrivata anche la brutta mania della chirurgia estetica. Una tendenza tutta a stelle e strisce quella di sottoporre cani e gatti a interventi che nulla hanno a che vedere con la salute dell' animale. Ma che hanno molto a che vedere con la follia umana. In America nel 2011 sono stati spesi ben 62 milioni di dollari per interventi correttivi su cani e gatti: lifting alle palpebre che cadono, rinoplastiche per nasi troppo schiacciati o lunghi. Qualcuno si è presentato con il cane e la foto di un personaggio dei cartoni animati chiedendo: lo voglio esattamente così. In Oriente, invece per non restare indietro, hanno lanciato il trucco da panda.

Alcuni cani di razza chow chow sono stati dipinti di bianco e nero. Le foto messe on line hanno fatto il giro del mondo. Un noto circo ha pensato di fare il business in Italia, portando in pista dei finti cuccioli di panda. I responsaili sono stati denunciati e smascherati. Lo sport di tinteggiare i cani, come un mobile di casa, si è estesa: rossi e gialli, verdi e fucsia. Tanto che nelle sfilate a Parigi per le collezioni autunno-inverno 2017, lo stilista Manish Arora ha mandato in passerella un cane tinto di viola, portato in braccio da una modella, come fosse un accessorio. Ma non lo è. riproduzione riservata Sopra da sinistra in senso orario: gatto con le unghie laccate di viola; cane dipinto di viola uscito in passerella a Parigi in braccio alla modella, gatto Sphinx tatuato; cane chow chow truccato da panda Sopra da sinistra in senso orario: gatto con le unghie laccate di viola; cane dipinto di viola uscito in passerella a Parigi in braccio alla modella, gatto Sphinx tatuato; cane chow chow truccato da panda Sopra da sinistra in senso orario: gatto con le unghie laccate di viola; cane dipinto di viola uscito in passerella a Parigi in braccio alla modella, gatto Sphinx tatuato; cane chow chow truccato da panda Sopra da sinistra in senso orario: gatto con le unghie laccate di viola; cane dipinto di viola uscito in passerella a Parigi in braccio alla modella, gatto Sphinx tatuato; cane chow chow truccato da panda.

Daniela Mastromattei

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