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Il gatto ha sorpassato il cane: ora è lui il preferito di casa

Gli italiani scelgono il "micio": 7,4 milioni contro i 6,9 di Fido: "Costano meno e non vogliono tanto spazio" / D. MASTROMATTEI

Il gatto ha sorpassato il cane: ora è lui il preferito di casa
Osservare un gatto è un po' come assistere alla realizzazione di un'opera d'arte, sosteneva  Oliver Herford. Ma difficile da interpretare, perché questo piccolo tigrotto è un essere misterioso. Nelle sua mente vi è molto di più di quanto possiamo immaginare. Per usare le parole di Pablo Neruda: So tutto sulla vita e i suoi misteri, ma non sono mai riuscito a decifrare il gatto.  Animale imprevedibile e ammaliante. Sarà per questo che nelle case degli italiani i gatti superano i cani. Europeo, persiano o siamese che sia, fusa e miagolii sembrano aver conquistato  grandi e piccini. Lo rivela una ricerca condotta dal programma Love Pets, da oggi in anteprima sul canale youtube, in attesa del debutto televisivo, rivela che 2 italiani su 5 scelgono il gatto come animale ideale per condividere gli spazi domestici.
Lo studio Love Pets, condotto su un campione di 1.054 famiglie tra Milano, Roma e Bari, ha analizzato le caratteristiche del rapporto che si instaura con l'amico a quattro zampe in relazione alle proprie abitudini. Se il totale degli animali domestici in Italia si aggira intorno ai 44.100.000, come rivelava l'Eurispes nel 2002, i gatti si attestano a 7.400.000 esemplari contro i 6.900.000 cani. Ma non sono solo i numeri a decretare la vittoria felina. L'autonomia del gatto infatti, come dichiara il 23,9% degli intervistati, si adegua perfettamente alle condizioni urbane e lavorative delle famiglie che ne possiedono uno.
Rispetto al cane, il micio richiede meno attenzioni attive da parte dei padroni e meno spazi. Il 38,5% dice di avere un gatto per semplice affinità uomo-animale, mentre il 26,7% confessa che il motivo risiede in praticità e risparmio. Tuttavia questo risparmio va in controtendenza rispetto ai numeri riportati dall'Anmvi (Associazione nazionale medici veterinari), che negli ultimi quattro anni, solo per il settore pet food, registra una spesa complessiva di 672,2 milioni di euro per il cane, contro gli 818,3 milioni del gatto. Le indagini condotte dall'Adoc, Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori, sembrano invece dare ragione agli intervistati, in quanto la spesa media annua per un gatto arriverebbe a circa 550 euro e a quasi 1.500 quella per un cane. Sicurezza e igiene sono poi al quarto posto delle motivazioni, con il 9,7%. Il dato curioso però arriva dai giovani tra i 16 e i 30 anni d'età, che motivano il loro amore per i felini attribuendolo a retaggi mistici, apotropaici e pseudo religiosi. Il gatto è mistero e come il mistero non viene mai svelato.

di Daniela Mastromattei


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Commenti all'articolo

  • blu521

    25 Luglio 2011 - 19:07

    Il gatto ha superato il bassotto? Come l'ha presa il partito degli onesti?

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