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L'unico micio che balla coi topi Ecco Larry il gatto fannullone

Il Primo ministro inglese lo ha assunto per cacciare i topi da Downing Street ma lui si rifiuta e preferisce mangiare crocchette

L'unico micio che balla coi topi Ecco Larry il gatto fannullone
Larry,  lo 007  con «licenza di uccidere», ha fallito la sua delicata missione. Eppure era stato scelto  personalmente dal Primo  ministro inglese  David Cameron per sorvegliare la sua residenza  a Downing Street. Numero 10, dove vive con la famiglia. Ma per il momento  niente dimissioni. Larry manterrà il suo incarico: continuerà a dare la caccia ai topi.  Il gatto diventato famoso in tutto il mondo forse si sente un po’ vip, e più che rincorrere i topolini  preferisce il dolce far niente in compagnia di tanta bella gente in visita, e schiacciare sonnellini  sui morbidi e lussuosi  cuscini  di casa. E nutrirsi di gustosi croccantini. Mica scemo.  

Ma  se il gatto dorme, al numero 10 i topi ballano. Ballano soli o in compagnia, in gruppo e in comitiva,  disturbando la quiete degli edifici del centro di Londra, dove gli  abitanti si lamentano:  «È pieno di roditori, non sappiamo come liberarcene». Da febbraio scorso, da quando dall’allevamento di felini  “Battersea Dogs e Cats Home” è arrivato nella residenza di Cameron  quel bel  gattone  bianco e grigio di 4 anni, nutrito di tanti buoni propositi, con il compito di sterminare, o quanto meno allontanare i topi  dalla casa, la situazione non è cambiata.  Anzi, secondo il Daily Mail David Cameron, il capo del governo inglese, avrebbe appena  avuto  un incontro ravvicinato con un topo con il quale ha iniziato un duello a suon di posate. Il topo sarebbe stato avvistato mentre  tranquillo e indisturbato si aggirava nella sala riunioni della residenza, proprio durante una cena ufficiale con alcuni membri del governo. Cameron gli avrebbe lanciato contro una forchetta d’argento, ovviamente mancandolo, vista e considerata la velocità di reazione di questi piccoli animaletti. Che schizzano via  alla velocità della luce. Ma quello che fa sorridere è che  a  poca distanza dal roditore, Larry, lo 007 con licenza di uccidere, si fa per dire,  guardava la scena,  anche un po’ divertito,  tenendosi  a distanza di sicurezza e riprendendo il suo sonnellino  esattamente dov’era prima di essere disturbato da tutto quel baccano.

Ma per carità, non parlate di dimissioni al Primo ministro inglese. Motivo? Subito dopo  essere arrivato il gatto, secondo quanto dichiarato dallo stesso Cameron alla Bbc, aveva già catturato tre topi. Ma noi ci auguriamo che si sia pure affezionato all’animale. Larry non è mica una macchina killer per sterminare i topi.  Non sarebbe affatto bello scoprire che Cameron  caccia di casa il gatto solo perché non uccide i topi. E se  Larry fosse un animalista convinto? Insomma, il gatto resta in carica, anche perché «Larry è motivo di grande gioia per molte persone», ha dichiarato un portavoce di Downing Street. In più la presenza di un felino in Downing Street è un’antica tradizione, interrotta solo durante l’incarico di Cherie Blair, la quale non adorava i gatti. Infatti al suo arrivo al numero 10 Humphrey, la spia felina bianca e nera, fu dirottata a sud di Londra, dov’è poi morta nel 2006. Ma girano voci sull’arrivo di un altro gatto. Sulla delicata vicenda regna il massimo riserbo. Due 007 in campo? Sarebbe una bella sfida.

di Daniela Mastromattei

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