Cerca

La sentenza

Uccide conigli e uccellini coi tacchi a spillo Condannata insospettabile mammina

La donna, una quarantenne di Rho, torturava gli animali nel cortile di casa poi metteva su internet i filmati

Una mamma di quarant'anni dovrà pagare 4400 euro per aver ucciso conigli, uccellini e altri animaletti nel cortile di cosa. La donna, che torturava gli animali seminuda, diffondeva poi i filmati online. Denunciata dalla Lav è stata condannata dal Tribunale di Milano 
Vittime

I conigli ma anche pulcini e topolini erano le vittime preferite della mammina-killer

Un'insospettabile mammina quarantenne con tre figli piccoli al seguito si divertiva ad ammazzare gli animali nel cortile di casa con i suoi tacchi a spillo. Ma ora Anna B. è stata condannata con patteggiamento dal Tribunale di Milano a quattro mesi di reclusione, convertiti nella pena pecuniaria di 4.440 euro. La signora, nella sua villetta a schiera di Rho, in provincia di Milano, schiacciava seminuda, scarafaggi, topi, pulcini e anche conigli con il tacco dodici per poi pubblicare online le immagini delle atrocità. 

I crush-movie - Il caso è stato subito denunciato dalla Lav che, assistita dall'avvocato Paolo Iosca, da tempo segue con preoccupazione la diffusione anche in Italia di "crush-movie", film in cui si vedono scene di crudeltà verso gli animali nell'ambito della pornografia e del feticismo. 

Le indagini - Anna B., quarant'anni, è stata identificata dalla Polizia Postale di Rho e denunciata alla Procura di Milano: le indagini sono partite nel 2006 quando alcune associazioni animaliste hanno trovato sul web la traccia degli efferati video e si sono rivolte alla Polizia. "Un gravissimo e raccapricciante reato di uccisione di animali che vede coinvolta una insospettabile madre di famiglia, rea di aver barbaramente schiacciato e ucciso gli animali per il solo scopo di riprendere la loro agonia",  commenta la Lav.  

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • delusa52

    02 Maggio 2012 - 11:11

    Se si pensa che l'educazione deve arrivare dai genitori, posso immaginare quale sarà l'atteggiamento dei suoi figli una volta cresciuti. Questa brutta persona dovrebbe essere internata in una struttura di malati di mente, ma prima dovrebbe subire violenza con la sua stessa moneta.Poveri animaletti.

    Report

    Rispondi

  • migrante

    24 Aprile 2012 - 14:02

    ...avrebbe potuto essere la madre del piccoletto di cui si parla nell'altro articolo che ha ucciso a"pistolettate" il papa`che non voleva comprare la playstation...immaginatevi che avrebbe fatto a chi gli ammazzava i coniglietti !!!...battute a parte, mi pare che l'ammenda non sia assolutamente la "soluzione" adatta...una persona che fa certe cose e` malata di mente e potenzialmente pericolosa per la comunita`

    Report

    Rispondi

  • susyna

    24 Aprile 2012 - 13:01

    ma che gente ce in giro?? ma sono demoni ....

    Report

    Rispondi

  • sempervivum

    24 Aprile 2012 - 12:12

    É un episodio orripilante, e non ha senso diminuirne la portata tirando in ballo altre violenze(vere o presunte). E’ ipocrisia utilizzare un misfatto per non parlare di un altro. Seguendo quella logica si dovrebbe tacere su ogni crimine se ne esiste uno peggiore.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog