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AGGRESSIONE

Mai più vittima

Come fare per non diventare una preda facile

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MAI PIÙ VITTIMA


"La signora Rossi si ritrova a terra senza più borsetta con un dolore lancinante al femore. Un uomo le è passato da dietro le ha afferrato e strappato la borsa ed è scappato velocissimo, lontano".


Come mai è accaduto proprio alla sig.ra Rossi e non ad un altra persona?
Il criminale, sia esso un semplice balordo o un ladro, è in cerca di una preda vulnerabile che gli permetta di ottenere ciò che desidera senza troppa fatica. Per questo è molto importante apparire decisi.
Come? Sicuramente con una postura e un' andatura che esprimano decisione e un atteggiamento risoluto e determinato. La mimica facciale, lo sguardo vigile e attento, il movimento nello spazio e la gestione delle distanze sono tutti messaggi che inviate in maniera non voluta agli altri che non siete un bersaglio facile. Questo modo di comportarsi va a diminuire notevolmente la percentuale di rischio di essere scelti come vittima.

DIVENTARE PRO ATTIVI
Per diminuire ancora la vostra vulnerabilità è utile diventare pro attivi, ovvero avere automatizzato strategie comportamentali di contrasto che anticipino l'azione dell'eventuale aggressore. Per questo è necessario quando si gira per strada, soprattutto di sera o comunque quando vi è poca luce, accendere i radar ( allertare i sensi ) ed aumentare la vigilanza.
Prima ci si accorge del pericolo, maggiore è il tempo a vostra disposizione per prendere la decisione giusta e agire efficacemente.
Per farvi un esempio concreto: quando camminate su un marciapiede state sempre nel mezzo procedendo nella direzione opposta al traffico automobilistico per evitare di lasciare le spalle ad un potenziale scippatore dotato di moto.
Ma allo stesso tempo se c'è buio non state troppo a ridosso delle abitazioni, vi esporrebbe al rischio di essere tirati/e dentro ad un portone. Se lungo la strada che state percorrendo ci fossero dei negozi, utilizzateli come degli specchietti retrovisori.

VI SENTITE PEDINATI
Se vi accorgeste che un estraneo vi sta seguendo, la prima cosa da fare è attraversare la strada e verificare se realmente siete pedinati o se era solamente un impressione. Nel caso constatiate di avere ancora quella persona alle calcagna riattraversate la strada immediatamente ed entrate in un bar o in un' attività commerciale e chiedete direttamente di chiamare la polizia o i carabinieri perché un'estraneo vi sta seguendo. Nel caso non trovaste attività aperte fermate un passante chiedendogli direttamente il suo aiuto, quasi sicuramente si troverà obbligato ad aiutarvi non tanto per il suo coraggio ma facendo leva sull' ego che ognuno di noi ha e difficilmente riesce a non ascoltare, evitando così la possibilità che ci sia uno scarico di responsabilità ovvero ognuno pensi che potrebbe intervenire un altro, lasciando così la persona in difficoltà senza aiuto.

FERMATA DELL' AUTOBUS
Un altro scenario di rischio potrebbe realizzarsi mentre siete fermi ad una fermata dell'autobus. Nel caso si dovesse avvicinare un estraneo per chiedervi delle informazioni, attivate una buona visione periferica, accertatevi che non ci siano persone sospette nelle vicinanze che potrebbero essere complici. Non fate entrare mai l'estraneo nella vostra bolla intima, un cerchio che si sviluppa intorno a noi (il nostro corpo rappresenta il centro) con un raggio di circa 45 cm.
Mentre stato dando le indicazioni richiesta, non girategli mai le spalle o peggio ancora la schiena. Rimante frontali e mentre indicate una direzione non togliete mai l'attenzione dalle mani della persona che avete davanti. Per quest'ultima sarebbe troppo rischioso provare a strapparvi la borsetta, una catenina o l'orologio. L'aggressore cerca sempre di mettere in atto le sue azioni criminali correndo il minor rischio possibile.

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