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Terrorismo "molecolare"

Cosa fare in caso di attacco con arma da fuoco o bianca

20 Maggio 2017

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Cosa fare in caso di attacco con arma da fuoco o bianca

ATTACCO CON ARMI DA FUOCO

Un’ altra strategia utilizzata negli ultimi anni è quella di sparare tra la folla di persone qualunque, questo perché è poco prevedibile e prevenibile, crea panico, terrore, miete molte vittime e richiede pochissime forze in gioco e pochissima organizzazione.

L’Active Shooter così viene chiamato questo genere di terrorista, predilige gli ambienti chiusi perché riesce a produrre maggiori danni. In ambienti aperti si concentrerà a colpire aree dove le distanze tra le persone sono ridotte e vi è un’alta concentrazione di individui.

Nella prima fase il tiro viene di solito indirizzato alle persone in piedi, poi si passa a quelle sedute e in ultimo a quelle sdraiate. Normalmente da quando un terrorista entra in azione a quando intervengono le Forze Speciali passano circa 10/15 minuti. Questo è il periodo di tempo nel quale dovete sopravvivere. Scappate quando è possibile, nascondetevi quando ciò non fosse possibile, difendetevi come potete se non vi rimane altro da fare e quando siete al sicuro telefonate.


COSA FARE

In primo luogo bisogna essere consapevoli del pericolo e dello scenario in cui ci si trova, ad esempio in un luogo chiuso individuare le vie di fuga, per poter abbandonare l’edificio nel minor tempo possibile.
Bisogna essere abituati a strutturare rapidamente una strategia: abbandonate gli effetti personali, aiutate le categorie più indifese. Togliere la suoneria dai cellulari e impostare il numero di emergenza 112. Se le forze dell’ordine non sono ancora arrivate sul posto seguite alla lettera le disposizioni che vi vengono date.
Se vi trovate in un luogo aperto rimanete bassi, usate panchine, muretti, auto in sosta, cassonetti dell’immondizia come scudi cercando di allontanarvi dalla zona di fuoco. Se siete impossibilitati a comunicare perché troppo vicini ai terroristi ma riuscite comunque di nascosto a digitare il numero lasciate la chiamata aperta in modo che possano capire cosa sta succedendo e localizzare la chiamata.


COME COMPORTARSI NEL CASO FOSTE AGGREDITI CON UN COLTELLO

Proprio perché i terroristi cercano sempre di agire in modo inaspettato, negli ultimi anni utilizzano anche il coltello, arma molto insidiosa e pericolosa, comune, facilmente reperibile e occultabile. Secondo studi dell’FBI a una distanza di 7 metri un uomo armato di coltello rappresenta una minaccia anche nei confronti di un soggetto in possesso di arma da fuoco.

La velocità dell’attacco potrebbe essere tale da non dare il tempo all’aggredito di estrarre l’ arma.
 Per questo diventa necessario conoscere e rispettare la distanza di sicurezza, quella misura che impedisce all'aggressore di colpirci o afferrarci. Il senso della distanza e il mantenimento di essa si allenano esattamente come si allenano altre qualità fisiche.

E' assolutamente sconsigliato a chiunque e soprattutto ai civili tentare qualsiasi tipo di disarmo.
L'unica soluzione possibile rimane quella di munirsi di un oggetto che può essere un ombrello, una sedia, una valigetta che, consenta di mantenere il criminale fuori dalla zona di ingaggio, quella distanza nella quale possiamo essere colpiti e alla prima occasione cogliere il varco per fuggire.

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