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Aggressioni a freddo

I COMPORTAMENTI GIUSTI PER NON DIVENTARE PREDE

4 Agosto 2017

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I COMPORTAMENTI GIUSTI PER NON DIVENTARE PREDE

D'estate si sa, le città si svuotano. Questo è un motivo valido per aumentare l'ATTENZIONE.

Un altro amplificatore di vulnerabilità ambientale è il caldo torrido che, come ha sottolineato un noto psichiatra giorni fa al telegiornale, aumenta in soggetti predisposti a delinquere la probabilità di compiere azioni criminali.

COSA E' NECESSARIO SAPERE?

- L'aggressore come il predatore, va a caccia della preda più vulnerabile. Massimo risultato minimo sforzo. (Principio di economia)

- Il predatore utilizza una strategia di azione abbastanza standard:

1) Fase di appostamento: l'aggressore si posiziona in un posto abbastanza nascosto per poter osservare senza essere facilmente notato dalla preda.

2) Fase di osservazione e valutazione: il predatore con uno sguardo "capta" dei segnali che sono indicatori di vulnerabilità, postura, andatura, atteggiamento, disattenzione.

3) Fase di avvicinamento: l'aggressore cercherà di avvicinarsi senza farsi notare, per questo molto probabilmente arriverà dai lati o da dietro.

4) Fase di distrazione verbale: l'aggressore giunto nella zona personale (dai 45 ai 120 cm), ti farà una domanda aperta. " Mi saprebbe indicare dov'è via Garibaldi?". Questo tipo di domanda mette il ricevente nella condizione di pensare alla risposta giusta da dare, non come nelle domande chiuse a cui basta rispondere con un si o con un no. Questo tempo impiegato nel trovare la risposta giusta vi farà perdere l'attenzione sulla distanza e sui movimenti degli arti del predatore.

5) Fase di aggressione: il predatore mentre state rispondendo alla sua domanda, coglierà un attimo di distrazione per agire in maniera fulminea.

COSA DOVETE SAPER FARE?

- Se non sei sicuro/a, fingi di esserlo/a! 

Il pedatore per scegliere la preda si basa esclusivamente sull'idea che si è fatto di voi guardandovi, per questo dovrete apparire sicuri e determinati nell'incedere, spalle dritte, sguardo vigile. Lo so per alcuni di voi non sarà una cosa facile, però si può imparare esercitandosi. Può essere utile iscriversi ad un corso di improvvisazione teatrale o di physical theatre.

- Quando cammini per strada accendi "i radar" in modo da avere il massimo della visione periferica.

- Se è agosto e devi uscire di sera, se sei da solo/a cerca di non metterti oggetti addosso di grande valore.

- Se stai camminando sul marciapiede non stare né troppo a ridosso del muro delle abitazioni, né troppo sul ciglio della strada.

- Cammina sempre nella direzione opposta a quella del traffico, eviterai così di farti sorprendere da scooter e motociclette.

- Se "pensi" di essere seguito/a, accelerando leggermente il passo attraversa la strada, vai sul marciapiede opposto e cambia direzione. Se ti sta ancora seguendo riattraversa poco dopo la strada e cambia nuovamente direzione di marcia. Ti troverai ad aver disegnato un quadrato. Se dovessi avercelo ancora alle calcagna, sarai sicuro/a che ti sta seguendo veramente e non è una semplice paranoia. A questo punto se hai la "competenza" per farlo girati verso di lui e chiedigli con decisione se ha bisogno di qualche cosa, se non hai "la sicurezza" necessaria entra in un bar o in un'attività pubblica e chiedi al gestore di chiamare la polizia perché c'è una persona che ti sta pedinando.

- Se sei fermo/a ad aspettare un amico e ti accorgi che un estraneo si sta avvicinando, senza farti prendere dall'ansia, è molto utile in certe situazioni fare un bel "respirone" (inspirare profondamente dal naso ed espirare lentamente dalla bocca), dovrai alzare la tua soglia di allerta e non farlo entrare nella zona di ingaggio. Dovrai eventualmente arretrare o spostarti di lato per lasciarlo fuori dalla distanza di sicurezza, ovvero quella distanza dalla quale senza avanzare non potrà afferrarti o colpirti. Mentre cercherai di mantenerlo a distanza, girando leggermente la testa a destra e a sinistra per allargare il campo visivo, accertati che non ci siano persone "sospette" che potrebbero essere collegate all'eventuale aggressore.

- Nel caso ti chieda un'informazione saprai che dovrai rispondere senza che lui si avvicini troppo e tenendo sempre sotto controllo le sue mani. 

Sia il senso della distanza sia la visone periferica sono abilita' che devono essere allenate mediante un corso serio di autodifesa.

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