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Difesa Personale

SITUATIONAL AWARNESS PER LA TUA SICUREZZA.

Sette competenze che potrebbero salvarti la vita

6 Gennaio 2018

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SITUATIONAL AWARNESS PER LA TUA SICUREZZA.

Situtational Awarness, in italiano consapevolezza situazionale anche abbreviata in SA, è la percezione di elementi ed eventi ambientali rispetto al tempo o allo spazio, la comprensione del loro significato e la proiezione del loro stato dopo che alcune variabili sono cambiate, come il tempo, o un’altra variabile, come un evento predeterminato. È anche un campo di studio che riguarda la comprensione dell'ambiente critico per i responsabili delle decisioni in aree complesse e dinamiche, a partire dal trasporto aereo, il controllo del traffico aereo, la navigazione, le operazioni in centrali elettriche, il comando e controllo militare e servizi di emergenza come quello antincendio e la polizia, ma può essere anche una abilità utilizzabile da ognuno di voi. Vediamo quali possono essere queste abilità che con il programma base metodo BSD potrete sviluppare:

1) Previsione del rischio: Conoscenza delle dinamiche di un aggressione

Conoscendo le principali dinamiche delle aggressioni, eviterete l'effetto shock nel caso veniste aggrediti. La situazione non sarebbe sconosciuta e quindi sarebbe meno intensa a livello emozionale. Questo vi permetterebbe di poter rivalutare la situazione più oggettivamente e di agire nella maniera più efficace e giusta.

2) Screening by observational techniques

Valutazione dell'ambiente in cui ci troviamo. Siamo all'aperto o in un locale chiuso. E' giorno o sera? C'è molta gente o poca? Com'è l'umore delle persone presenti? Notiamo persone apparentemente alticce? Notiamo una certa euforia da parte delle persone presenti? Vi sono gruppi particolarmente rumorosi o molesti? C'è molta disparità numerica tra donne e uomini? Qual'è l'età media? Le persone hanno un'età simile tra loro?

3) Visione periferica

La visione periferica è quella che vi permette di ampliare il campo visivo ai lati, quindi di non farvi mai cogliere impreparati e soprattutto vi permette di accorgervi quando e se una persona sta per entrare nella vostra safety zone, area in cui diventate vulnerabili ad un attacco improvviso e inaspettato.

4) Pre indicators incident

I segnali che indicano una possibile aggressione possono essere riconosciuti mediante un addestramento mirato. Quali sono i segnali che vi dovrebbero allertare? L'atteggiamento, la postura, l'espressione del viso, gesti manipolatori vanno analizzati nel contesto in cui ci si trova. Ad esempio se in banca notaste una persona particolarmente agitata, guardarsi ripetutamente intorno, con un espressione del volto impaurita o smarrita, dovreste allertarvi e farvi decidere di avvicinare una guardia giurata o uno del personale presente e avvisarlo di ciò che avete notato. Nel caso la vostra intuizione si rivelasse errata, sempre meglio sbagliarsi per eccesso che per difetto.

5) Auto consapevolezza

La consapevolezza dei propri punti deboli e dei propri punti forti, ci permette strategicamente di non metterci in situazioni che potrebbero metterci in difficoltà. Per esempio se un individuo sa di essere particolarmente geloso, eviterà di portare la propria fidanzata in un locale frequentato prevalentemente da compagnie di ragazzi giovani perchè la probabilità che la vostra ragazza possa subire apprezzamenti non desiderati o ammiccamenti sarebbe molto alta e se sapete di essere particolarmente sensibili a queste provocazioni, il consiglio è di recarvi altrove con lei.

6) Presenza

Con presenza intendo la capacità di riconoscere l'insorgere di un emozione e sapere come governarla, senza che quest'ultima prenda il sopravvento sulle nostre facoltà decisionali. La maggioranza delle persone purtroppo ha una scarsa conoscenza delle emozioni. Questo le espone spesso a rischi elevati per la propria incolumità. L'emozione è un processo, una forma particolare di valutazione automatica di una situazione, che è influenzata dal nostro passato sia evolutivo che personale, nella quale percepiamo che sta accadendo qualcosa di importante per il nostro benessere e che attiva una serie di cambiamenti fisiologici e di comportamenti emozionali per gestire inizialmente la situazione. Molti non sanno però che quando si innescano alcuni pulsanti emozionali assistiamo ad un periodo di tempo, chiamato periodo di refrattarietà durante il quale filtriamo le informazioni e le conoscenze immagazzinate nella nostra memoria, nel quale abbiamo accesso solo a quelle informazioni che alimentano l'emozione che già proviamo. Quando avvertiamo le sensazioni tipiche dell'emozione che stiamo provando la valutazione iniziale è completata, a questo punto è possibile valutare nuovamente la situazione. Tra l'impulso emozionale e l'azione abbiamo un intervallo di tempo nel quale possiamo rivalutare, risoppesare e orientare diversamente il nostro comportamento. Per mettere in atto il comportamento più efficace e giusto per la situazione in cui ci si trova è necessario un addestramento specifico che nel metodo BSD viene effettuato nel corso base.

7) Invulnerabile 

Invulnerabile in questo contesto significa inattaccabile, nel senso che l'ipotetico aggressore vi dovrà percepire come "ossa molto dure", non alla stregua dei predatori ma come individui che hanno una tenuta alta ovvero la capacità di opporsi ed eventualmente di resistere all'aggressione. La postura, l'andatura, il portamento, la presenza fisica, la gestione degli spazi, la vigilanza, lo sguardo, sono tutti segnali che inviate a chi vi sta osservando. Se riuscirete ad apparire invulnerabili, non diventerete mai prede appetibili!

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