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Difesa Personale

COME PREVENIRE UNA AGGRESSIONE IN TRENO

Le strategie preventive che diminuiranno la probabilità di divenire una preda appetibile

3 Febbraio 2018

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COME DIFENDERSI DA UN AGGRESSORE SU UN TRENO

Alcune studentesse di un Liceo in cui faccio lezione di Educazione alla Sicurezza e difesa personale, mi hanno chiesto alcuni consigli su come comportarsi sul treno, alla mattina, quando si recano a scuola. Sembrerà strano ma mi riferiscono di essersi trovate spesso in situazioni di alto rischio, proprio alla mattina presto. Quando d'inverno c'è ancora buio, trovarsi a volte sole in scomparti ancora deserti, nei quali passano ubriachi, vagabondi, tossicodipendenti, non deve essere per loro un buon inizio di giornata.

Le strategie che qui proporrò mirano a ridurre il rischio di aggressione a loro danno.

1) Tenete sempre un libro in mano.

La cultura rende liberi, ma in questo caso può avere anche una finalità preventiva per la vostra sicurezza personale. Infatti nel caso qualche persona indesiderata dovesse sedersi di fianco a voi con l'intento di molestarvi e iniziasse a parlare, non dovrete fare altro che dire: "mi scusi sto studiando per una interrogazione". Nel caso vi chiedesse informazioni personali del tipo: "sei sola?" dovrete rispondere immediatamente una cosa del tipo: "sto aspettando il mio fidanzato che è in bagno" o "il mio fidanzato salirà alla prossima stazione". La cosa difficile sarà dirlo in modo credibile. Per questo nelle lezioni che teniamo a scuola diamo molto risalto alla comunicazione para verbale, non verbale e il tono della voce, creando scenari dove le allieve devono comportarsi come se stessero vivendo la situazione in quel preciso istante. Se non sarete veloci nel rispondere e lo farete in modo poco convinto, magari abbassando più volte lo sguardo, con voce tremolante, darete all'ipotetico aggressore l'impressione di essere la "preda" giusta. Al contrario se riuscirete ad essere assertive nel rispondere e sia con lo sguardo che con il tono della voce sarete credibili, molto probabilmente il molestatore si allontenerà, perchè gli avrete trasmesso che la vostra tenuta, ovvero la capacità di resistere ad un aggressione, sarà tosta. Ricordatevi che il predatore è a caccia della preda più indifesa.

2) Non tenete troppo a lungo lo sguardo su un estraneo.

Lo sguardo è il primo contatto tra due persone. Mantenere più di due secondi lo sguardo su un estraneo può essere una miccia pronta ad esplodere. In questo caso potrebbe svilupparsi un aggressione a caldo. L'uomo potrebbe confondere il vostro sguardo casuale come una manifestazione di interesse nei suoi confronti, nostante voi vi stiate semplicemente incantate nel pensare ai fatti vostri. Potrebbe a questo punto avvicinarsi e iniziare ad attaccarvi bottone domandandovi come vi chiamate, dove siete dirette o cose simili. Se così fosse e non aveste l'intenzione di scambiare quattro chiacchiere amichevoli con quel soggetto, dovrete ergere immediatamente una barriera comunicativa. Nel caso foste soprappensiero e un uomo dovesse repentinamente rivolgersi a voi con una domanda, dovreste essere veloci e decise nel fargli capire che non è vostra intenzione intavolare un dialogo. Anche in questo caso sarà determinante essere sin da subito determinate a chiudere la comunicazione velocemente, senza preoccuparvi di apparire scortesi o acide. Se non vi interessa relazionarvi con un soggetto, non siete obbligate a farlo per educazione. Fare presente che non vi interessa parlare con un estraneo, non è maleducazione, è un vostro sacrosanto diritto.

3) Attenzione ai venditori ambulanti o a chi fa l'elemosina.

Può capitare che si avvicini qualcuno per chiedervi l'elemosina o per vendervi qualcosa. Non fraintendetemi, non voglio dire che tutti quelli che vi si avvicineranno a voi, saranno dei potenziali aggressori ma è sempre bene tenere i radar attivi. Attenzione a non tenere la borsa nel sedile di fianco se vi sedete dal lato finestrino. A volte i borseggiatori agiscono in coppia, uno fuori dal treno davanti al finestrino e uno nello scompartimento non lontano da voi. Quello fuori cercherà di attirare la vostra attenzione su di sè per un istante, quel tempo necessario che servirà a quello dentro, per rubarvi la borsetta. Per questo motivo vi consiglio di tenere la borsa sulle ginocchia o in terra davanti a voi tra i vostri piedi. 

4) Gruppi di ragazzi molesti.

Siete sedute tranquille nel vostro scompartimento e ad un certo punto arriva un gruppo di ragazzi molto rumorosi che si posiziona vicino a voi. Se il vostro intuito vi segnala qualcosa di anomalo, rispettatelo, alzatevi e recatevi in un altro scompartimento posizionandovi di fianco a famiglie, signore, o coppie. Nel caso i ragazzi iniziassero a dirvi qualcosa, notando il vostro desiderio di allontanarvi, fate un bel respirone inspirando coraggio ed espirando paura e dite in modo fermo: "Ragazzi devo assolutamente ripassare, mi attende una verifica particolarmente importante..". Dovrete cercare di non mostrare le vostre emozioni ed allontanatevi in modo deciso ma lentamente. Non fate l'errore di muovervi in modo frettoloso, in questo modo mettereste in evidenza il vostro stato di paura. 

Mettendo in atto questi comportamenti non vi assicuro che non vi capiterà mai nulla ma sono certo che diminuirà notevolmente la percentuale di probabilità che vi possa accadere qualcosa di spiacevole.

Nel caso qualcuno di voi fosse interessato a qualche argomento, riguardante la Sicurezza e la difesa personale, fino ad ora non trattato nella rubrica LIBERO DI DIFENDERMI non esitate a scrivermi e provvederò ad accontentarvi.

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