Cerca

Salute

Il sonnambulismo è pericoloso?

Insieme a bruxismo e pavor nocturnus fa parte delle parasonnie.

I disturbi del sonno preoccupano i genitori ma non sono pericolose per i più piccoli.
0
Bambini e disturbi del sonno
I disturbi del sonno preoccupano i genitori ma non sono pericolose per i più piccoli.

Sonnambulismo, bruxismo, pavor nocturnus sono tutte manifestazioni notturne che spaventano i genitori, ma non sono pericolose per i bimbi.

Sono disturbi del sonno, ma spesso ad essere disturbati non sono coloro che ne soffrono, ma chi sta loro intorno. Oltre al bruxismo esistono altri fenomeni analoghi come il sonnambulismo e il pavor nocturnus. Tutti insieme fanno parte della categoria delle “parasonnie”.

Il bello è che chi ne soffre non si accorge di nulla, mentre chi gli sta vicino spesso si allarma. Nel bruxismo fa impressione il rumore stridulo dei denti che si strofinano fra di loro. Nel sonnambulismo dei bambini i genitori si spaventano perché il figlio si alza dal letto e comincia a muoversi per casa come se si fosse svegliato, mentre in realtà dorme ancora profondamente.

Inutile cercare di fermarlo, al massimo lo si può seguire. In genere gli episodi di sonnambulismo durano poco e quasi mai il comportamento del bambino sonnambulo è pericoloso. Meglio comunque chiudere la porta di casa per evitare di doverlo seguire per le scale fino al portone. I sonnambuli possono restare tali per tutta la vita; il fenomeno non si accompagna ad alterazioni neurologiche o psicologiche.

Ancora più impressionante è il “pavor nocturnus” (letteralmente paura che viene di notte): il bambino, una paio d’ore dopo essersi addormentato, si siede improvvisamente sul letto con gli occhi sbarrati, sembra sveglio e dice frasi spesso senza senso.

Il genitore che cerchi di consolarlo non avrà alcuna risposta; dopo qualche minuto il bambino si riaddormenterà tranquillamente e la mattina successiva non ricorderà più nulla. Anche in questo caso non ci sono disturbi neurologici o psicologici; non si può fare nulla per evitare o interrompere la crisi.
L’unica cosa da fare è aspettare che il bambino cresca: infatti il pavor nocturnus, a differenza del sonnambulismo, sparisce con la crescita.


Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media