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Con App4Kids i ragazzi vanno a scuola di App

Con App4Kids i ragazzi vanno a scuola di App

Milano, 12 nov. (Labitalia) - Ragazzi a scuola di App. Grazie alla seconda edizione di App4Kids, il primo progetto di formazione in Italia rivolto alle scuole secondarie di primo grado, ideato con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi al mondo delle applicazioni per dispositivi mobili, promuovendo competenze e attitudini in grado di offrire loro un vantaggio competitivo durante il percorso scolastico e, in futuro, professionale. A promuoverlo Samsung Electronics Italia, leader globale nell’elettronica di consumo e nelle tecnologie digitali, in collaborazione con i docenti del Politecnico di Milano.

Avviato lo scorso anno in fase sperimentale in due scuole a Milano e Cremona, l’iniziativa, unica nel suo genere, torna rinnovata e, dato il successo riscosso, si estende per l’anno scolastico 2015/2016 a quattro nuove città - Bologna, Roma, Lecce e Venezia - per un totale di 6 scuole e oltre 150 studenti coinvolti, ampliandosi così a tutto il territorio nazionale. Organizzato e supportato da vari professori del Politecnico di Milano, il corso si propone di offrire ai ragazzi dai 10 ai 14 anni competenze sullo sviluppo di App per Smartphone e Tablet su piattaforma Android.

Il corso sperimentale, della durata di 10 settimane, si svolge in sessioni al di fuori dell’orario ordinario di lezione e coinvolge tutti gli studenti delle scuole partecipanti che desiderano avvicinarsi al mondo della programmazione. Facendo leva sulla tecnologia Samsung (in particolare i ragazzi lavoreranno su tablet), il corso è basato su due diversi approcci: il Creative Computing, volto a sviluppare il pensiero creativo, il ragionamento schematico e la collaborazione con altre persone e l’Action Learning, metodo che aiuta gli studenti a concretizzare in un progetto quanto appreso durante le lezioni più teoriche teoria.

Una tastiera per creare basi musicali e un gioco del ping pong sono solo alcuni esempi dei lavori svolti dai ragazzi lo scorso anno scolastico attraverso l’utilizzo dei programmi per la programmazione come Scratch e App Inventor.

“Il digitale ha rivoluzionato in pochi anni - spiega Mario Levratto, Head of Marketing & External Relations Samsung Electronics Italia - il nostro modo di vivere e di lavorare. Le App e i servizi che abilitano sono ormai diventati indispensabili nella nostra vita quotidiana, semplificando molte operazioni che compiamo tutti i giorni, dall’accesso a qualsiasi tipo di informazione alla comunicazione e gli spostamenti. Ma non solo: la 'mobile economy' è un settore in forte crescita nel nostro Paese, che vale ormai l’1,65% del Pil e che richiede figure professionali preparate”.

“In Samsung ci stiamo impegnando per promuovere anche in Italia iniziative che possano stimolare la curiosità nei confronti del mondo delle App, offrendo ai teenager italiani l’opportunità di sviluppare fin da giovani competenze a valore aggiunto che li renderanno in futuro professionisti competitivi nel mercato globale e contribuire all’innovazione del nostro Paese”, sottolinea.

“E’ stata una soddisfazione notevole vedere i primi risultati di App4Kids: i ragazzi si sono appassionati - afferma Filippo Renga, coordinatore del progetto App4Kids per il Politecnico di Milano - e hanno imparato facilmente un nuovo linguaggio e nuove tecnologie che solitamente vedono da semplici utenti. Ora sanno che possono esserne anche i creatori".

"Abbiamo avviato questa tipologia di corso - ricorda - perché d’accordo con Samsung riteniamo che lo sviluppo di applicazioni sia ormai una competenza fondamentali che deve far parte del bagaglio culturale e professionale di ogni ragazzo, qualsiasi sia la carriera professionale o scolastica che intraprenderà. Cercheremo con determinazione di estenderli a più scuole possibili e a più fasce di età”.

Le scuole che parteciperanno alla seconda edizione di Samsung App for Kids sono: la scuola secondaria di primo grado Cavour di Minerbio (Bologna), il Convitto Foscarini di Venezia, l’Istituto comprensivo via San Biagio Platani di Roma, e la scuola secondaria di primo grado Virgilio di Cremona, l’Istituto comprensivo statale Presicce Acquarica del Capo di Lecce e la scuola secondaria di primo grado Tiepolo di Milano.

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