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Quanta, industria 4.0 e rete al centro di ‘Ict skills lab’

Quanta, industria 4.0 e rete al centro di ‘Ict skills lab’

Milano, 27 nov. (Labitalia) - “Lavorare insieme usando la rete come strumento di crescita per affrontare in maniera efficace le sfide proposte dall’industria 4.0 e dal mercato globale”. Con questo messaggio di Maurizio Castro, presidente del Gruppo Quanta, si è aperto a Milano, presso l’auditorium del Gruppo, il convegno-workshop che ha visto riuniti rappresentanti delle aziende, delle istituzioni e del mondo accademico per la presentazione del progetto 'Ict Skills Lab'. Un progetto promosso da Quanta con l’obiettivo di affiancare aziende italiane e in futuro anche europee attraverso il meccanismo della rete per offrire al mercato prodotti e servizi ad alto valore tecnologico, proponendosi come partner di primo piano nella rivoluzione del sistema produttivo.

“Una rivoluzione - ha sottolineato Vincenzo Mattina, vicepresidente di Quanta - che deve partire in primo luogo dalla formazione: e il fatto che 'Ict Skills Lab' nasca sotto la spinta propulsiva di Quanta deriva proprio dalla nostra esperienza nel saper intercettare anche da questo punto di vista le esigenze delle aziende e nel saper mettere in contatto chi ha acquisito determinate competenze con chi ne ha bisogno”.

Risultato di questo progetto e di questa intuizione la prima scuola di formazione Ict, che per ora vede riunite accanto a Quanta il Gruppo Cadland, system integrator di soluzioni hardware e software con sede a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) e il gruppo torinese Step-Ssm, società leader nella progettazione e industrializzazione di prodotti. Particolarmente significativo - dopo gli interventi dei rappresentanti delle aziende coinvolte nel progetto - il workshop, che nei laboratori della sede Quanta ha permesso ai partecipanti al convegno di scoprire e sperimentare direttamente i servizi proposti dalla rete tra i quali il Virtual Training, che consente di creare percorsi formativi in cui le metodologie didattiche tradizionali vengono integrate con moduli virtuali in 3D.

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