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Milano: con 'Ulisse' la laurea in informatica si fa in azienda

Milano: con 'Ulisse' la laurea in informatica si fa in azienda

Milano, 22 feb. (Labitalia) - Si chiama 'Ulisse - Università lavoro e imprese per uno sviluppo strategico dell'education' ed è un progetto di formazione innovativo realizzato in collaborazione tra Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, Università degli studi di Milano e dodici aziende partner (Accenture, Assolombarda, Bayer, Bosch, Bracco, Edison, Lg, Ntt Data, RGI Group, TeamSystem, Tenova, Vodafone) e attualmente in fase di sperimentazione per il corso di laurea triennale in Informatica della Statale.

Secondo le aziende, solo il 42% degli studenti sviluppa durante il percorso di studi competenze adeguate alle esigenze del mondo del lavoro (fonte: Studio ergo Lavoro - McKinsey &Company); inoltre, gli studenti impiegano in media un tempo superiore rispetto alla durata prevista per la conclusione del ciclo di studi (fonte: XVII Rapporto Almalaurea su profilo e condizione occupazionale dei laureati).

In questo scenario, il progetto si propone di favorire un’inversione di tendenza: mediante la collaborazione tra università e aziende, l’obiettivo è non solo quello di aiutare gli studenti a laurearsi in tempi più brevi, migliorandone di conseguenza l’occupabilità, ma anche di facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro, sviluppando nel piano formativo competenze adeguate alle richieste delle aziende, che hanno la possibilità di reperire personale qualificato sin dai primi anni di studio.

Grazie al progetto 'Ulisse', docenti e aziende hanno lavorato insieme a uno schema formativo che prevede l’alternanza tra studio e lavoro già durante il percorso di studi universitario di primo livello. Questo modello innovativo di didattica - proposto per la prima volta in una università pubblica italiana - è attualmente in corso di sperimentazione in Statale, dove sta interessando per l’anno accademico in corso una selezione di studenti del secondo anno di Informatica, scelti sulla base della regolarità in termini di crediti acquisiti nel percorso di studio.

Nello specifico, il progetto prevede una sperimentazione dell’alternanza università-lavoro, basato su un project work definito per ogni singolo studente, secondo questo schema: il primo anno si svolge tutto in Università, il secondo anno per un 60% del tempo in Università e per il restante 40% in azienda, il terzo anno si svolge per il 60% del tempo in azienda e per il restante 40% in Università, con possibilità di assunzione con formula contrattuale di alto apprendistato.

Quest’anno, 13 studenti iscritti al secondo anno della laurea triennale in Informatica della Statale di Milano sono stati selezionati per essere inseriti presso le aziende partecipanti al progetto al fine di realizzare un project work ideato in collaborazione tra docenti e referenti aziendali delle imprese partner.

Il secondo anno di corso di questi studenti si sta svolgendo parte in Università (60% del tempo) e parte in azienda (per il restante 40%). Tutti i project work in corso prevedono lo sviluppo di contenuti coordinati con quelli del corrispondente laboratorio dell’insegnamento nel corso di laurea: Vodafone, ad esempio, ha proposto un progetto incentrato su 'Big Data' che è stato sviluppato nell’ambito del laboratorio dell’insegnamento 'Base di dati'.

Questa modalità ha permesso agli studenti, in accordo con i docenti referenti, di sostenere solo la parte teorica dell’esame, mentre la parte di laboratorio viene sostituita dal tirocinio in azienda. Il project work sarà parte integrante dell’esame. Il project work del secondo anno, della durata di 90 giornate, prevede per lo studente un’indennità riconosciuta dall’azienda pari a 3.000 euro e un riconoscimento di merito anche da parte dell’Ateneo. Al termine dell’esperienza, vi sarà una valutazione effettuata dai tutor aziendali e dai docenti: se l’esito sarà positivo, gli studenti verranno inseriti in azienda tramite un contratto di alto apprendistato.

Gli studenti quindi proseguiranno nel percorso, con la possibilità di scrivere la tesi di laurea nella stessa azienda dove hanno già svolto il project work: in questo caso, trascorreranno il terzo anno di corso per un 60% in azienda e per il restante 40% in Università, fatto salvo il periodo di stesura della tesi di laurea (circa 6 mesi), che sarà svolto interamente in azienda. La collaborazione tra i partner del progetto riguarda anche le fasi di monitoraggio sull’andamento del progetto, di valutazione degli esiti finali e di pianificazione successiva, grazie all’intenso dialogo tra università e imprese. In questo modo, viene garantito il rispetto delle regole e delle procedure universitarie, ma al tempo stesso ideato e sperimentato un modello didattico innovativo potenzialmente esportabile anche in altre realtà del Paese.

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