Cerca

cerco-lavoro

Toscana: Giovanisì, bandi per voucher di alta formazione all'estero

Toscana: Giovanisì, bandi per voucher di alta formazione all'estero

Firenze, 27 set. (Labitalia) - Perfezionare all'estero il proprio corso di studi come opportunità di crescita culturale e apertura al mondo. E' questa la finalità dei voucher per l'alta formazione all'estero che la Regione Toscana finanzia con due bandi per complessivi 600 mila euro, nell'ambito del progetto 'Giovanisì'. I due avvisi, uno per i master e uno per i dottorati, sono destinati a giovani laureati under 35 (residenti in Toscana dalla data del 30 giugno 2016) che abbiano ottenuto la preammissione presso università straniere. In particolare, per i master saranno destinati complessivamente 460 mila euro, 140 mila euro per i dottorati di ricerca. I bandi sono attivi fino al 2 novembre 2016. Le domande devono essere presentate tramite una procedura on line utilizzando la carta nazionale dei servizi e un lettore smart card.

"Il futuro dei giovani e lo sviluppo del nostro Paese non possono fare a meno di una dimensione europea e sovranazionale della formazione, in particolare della formazione qualificata e della ricerca", sottolinea la vicepresidente Monica Barni. "Per questo, anche quest'anno la Regione ha deciso di finanziare questo strumento, nella convinzione che dallo scambio di esperienze e conoscenze e dall'intreccio fra culture diverse possono venire stimoli per aumentare la qualità del lavoro e la competitività del sistema economico", aggiunge.

I corsi dovranno avere durata annuale, essere full time e iniziare fra il 1° luglio 2016 e il 30 aprile 2017 per concludersi con il rilascio del titolo entro il 30 aprile 2019 (master) o entro il 30 aprile 2021 (dottorato). L'importo massimo che può essere richiesto è di 14 mila euro per il master annuale, 17 mila per il master biennale, 20 mila per il dottorato. I costi rimborsati saranno quelli dell'iscrizione, le spese accessorie di soggiorno come viaggio e alloggio. La valutazione delle domande avverrà in base a criteri coerenti con quanto richiesto dal comitato sorveglianza Fse (voto laurea, tempi di conseguimento, Isee), qualità e coerenza del progetto formativo e dell'ente erogante, coerenza del percorso prescelto con gli studi pregressi. Le eventuali risorse non assegnate su una delle due linee potranno essere spostate sull'altra.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog