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Orsa uccisa, è bufera. Galletti: "Provincia chiarisca". Brambilla attacca: "Ministro incapace, Rossi si dimetta"

Il ministro dell'Ambiente: "Ora pensiamo a tutelare cuccioli". L'ex ministro del Turismo attacca: "La morte di Daniza frutto di prepotenza e crudeltà dell'amministrazione provinciale di Trento". Pd: "I ministri Galletti e Martina chiariscano in Parlamento". E il Movimento 5 Stelle lancia l'hashtag #giustiziaperdaniza. L'orsa morta durante la cattura, non è sopravvissuta all'anestesia
Orsa uccisa, è bufera. Galletti: "Provincia chiarisca". Brambilla attacca: "Ministro incapace, Rossi si dimetta"

(AdnKronos) - La morte dell'orsa Daniza scatena una bufera politica. Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti sottolineando che "la morte di un orso, è sempre una sconfitta, a prescindere dalla responsabilità" ha fatto sapere di aver chiesto alla Provincia di Trento "una relazione sull'accaduto per chiarire la dinamica dei fatti e chiedendo misure affinché episodi come questo non si ripetano più", ha annunciato Galletti. "Ma a questo punto - prosegue Galletti - fermi restando i chiarimenti da acquisire sulla morte dell'orsa, mi preme la sorte dei due cuccioli, uno dei quali non è stato ancora munito di radio collare. Vanno seguiti e protetti per garantirne il costante benessere e consentire loro di diventare adulti".

Chiede invece le dimissioni del presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi la deputata di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla che accusa anche il ministro Galletti di negligenza. "E' finita nel peggiore dei modi, come temevano, dentro e fuori di questo Paese, tutti coloro che amano gli animali. Sull'ultimo atto della persecuzione contro l'orsa Daniza e i suoi cuccioli - afferma Brambilla - farà chiarezza la magistratura, ma fin d'ora è evidente quale giudizio politico meritino l'incompetenza, la rozzezza, la prepotenza e la crudeltà dell'amministrazione provinciale di Trento: le dimissioni del presidente Ugo Rossi sono il minimo sindacale in un caso come questo".

"E non meno gravi - attacca l'ex ministro del Turismo - appaiono l'incapacità e la negligenza di cui ha dato prova il ministro Galletti nel valutare il caso, nonostante io stessa gli abbia prospettato, in due interrogazioni parlamentari, quali rischi comportava la strada intrapresa dalla Provincia autonoma di Trento".

A chiedere le dimissioni del presidente della Provincia di Trento è anche il Movimento 5 Stelle che dal blog di Grillo lancia l'hashtag #GiustiziaPerDaniza. "Le hanno sparato una fiala di narcotico che l'ha uccisa - scrive il portavoce alla Camera, Riccardo Fraccaro -un'esecuzione in piena regola. Daniza è vittima della totale incapacità dell'amministrazione locale, che ha portato avanti una caccia selvaggia, immotivata e disumana. Il presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, deve rispondere di questo blitz criminale: si dimetta immediatamente". E una stoccata dai 5 Stelle viene indirizzata anche a Galletti: "Ora, anche per tutelare i due cuccioli sopravvissuti al barbaro tentativo di cattura, chi ha causato questa tragedia deve farsi da parte. Daniza è morta a causa una politica scellerata. Presenterò subito un'interrogazione parlamentare al cosiddetto ministro dell'Ambiente per conoscere la reale dinamica dell'accaduto e chiedere che i responsabili paghino per il loro delitto. Vogliamo giustizia per Daniza!", conclude Fraccaro.

Sdegno per l'uccisione dell'orsa arriva poi da Pd e Sel. La senatrice dem Laura Puppato , componente della commissione Ambiente, non è morbida: "Perché la Provincia di Trento ha agito in questo modo? Chi ha autorizzato questa operazione ad alto rischio, visto che l'orsa aveva 19 anni e la sua cattura avrebbe messo comunque a repentaglio la vita dei suoi piccoli? La fauna è proprietà indisponibile dello Stato e quindi i ministri dell'Ambiente e dell'Agricoltura, per le competenze che hanno in questa vicenda, sono intervenuti preventivamente? E come intendono porsi adesso?". "A questo punto - chiede Puppato - Galletti e Martina devono venire in Parlamento a riferire, non accetteremo rimpalli di responsabilità, che sono già cominciati, né lacrime di coccodrillo.

Di "decisione barbara" presa dalle istituzioni, parla anche la senatrice Sel Loredana De Petris: "E' così che il Trentino usa la propria autonomia speciale, mancando di rispetto alla natura, all'ambiente e alla sua fauna che andrebbe solo protetta"?

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