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Fondazione Cariplo lancia QuBì, piano da 25 mln per minori a Milano

16 Novembre 2017

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Fondazione Cariplo lancia QuBì, piano da 25 mln per minori a Milano

Milano, 16 nov. (AdnKronos) - Un programma da 25 milioni di euro per combattere la povertà infantile. Fondazione Cariplo lancia 'QuBì, Quanto Basta', un piano per contrastare la povertà dei minori a Milano, una condizione che, secondo le stime, coinvolge nel capoluogo lombardo un minore su dieci. Il programma triennale, presentato lo scorso 25 marzo a Papa Francesco a San Siro, ha il sosteno di Fondazione Vismara, Intesa Sanpaolo, Fondazione Fiera Milano, con la collaborazione del Comune di Milano e delle organizzazioni del terzo settore. I finanziatori hanno già messo a disposizione un totale di 20 milioni di euro, con Fondazione Cariplo che ha stanziato 12 milioni, Fondazione Vismara 5 milioni e Intesa Sanpaolo 3 milioni. E Fondazione Fiera Milano ha contribuito con altri 300 mila euro.

"Una società che non risolve i problemi sociali più urgenti e drammatici, dalla povertà dei bambini e degli anziani alla disoccupazione, è una società senza futuro", ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo, in conferenza stampa. Secondo i dati presentati, a Milano nel 2016 le famiglie con minori aiutate con misure di sostegno al reddito sono state 9.433, per un totale di 19.703 minori. E circa il 90% dei nuclei familiari con minori aiutati è sotto la soglia della povertà assoluta.

"Ci sono migliaia di bambini a Milano che qualche giorno non mangiano, qualche altro mangiano in modo insufficiente", ha continuato Guzzetti. "A questi bambini dobbiamo dare un futuro. Questa è una priorità assoluta. Speriamo di poterci rivedere tra tre anni per dire che abbiamo distrutto la povertà". Dopo la definizione e l'avvio delle attività, partirà una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tra i cittadini, che coinvolgerà anche il mondo dello sport e dello spettacolo. Il programma, oltre ai finanziatori, è attivo per la collaborazione con il Comune e con alcuni soggetti del terzo settore come Caritas Ambrosiana, Banco Alimentare e Fondazione Pellegrini.

"Non siamo solo una banca che aiuta l'economia reale, ma anche una banca di economia sociale", ha spiegato Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo. L'impegno della banca "non si limita ai 3 milioni di euro: mettiamo a servizio del progetto il punto di forza costituito dalla relazione privilegiata con i nostri clienti, per favorire la raccolta con la rete delle filiali, i bancomat, la piattaforma For Funding". Giovanni Gorno Tempini, presidente della Fondazione Fiera Milano, ha sottolineato che "la partecipazione di Fondazione Fiera Milano al progetto QuBi vuole rappresentare la conferma del nostro impegno nelle attività sociali a sostegno del territorio, coerentemente con le finalità statutarie".

E Paolo Morerio, presidente di Fondazione Vismara, ha auspicato che il programma "sia l'avvio di un percorso che permetta alla città di incamminarsi verso una maggiore integrazione e valorizzi gli apporti di ciascuno un un'azione comune capace di migliorare la vita di tutti i giorni delle famiglie e dei bambini di Milano".

QuBì è già attivo e ha finanziato l’apertura del primo Emporio Caritas a Milano, la realizzazione di due hub del Banco Alimentare e un progetto pensato da Fondazione Pellegrini e Spazio Aperto Servizi che guarda al cibo, riaprendo ad alcuni nuclei familiari in povertà la possibilità di inserirsi sul mercato del lavoro e di avere un alloggio temporaneo. Monica Villa, vice direttore area Servizi alla Persona - Welfare di Comunità Fondazione Cariplo, ha detto che "nei prossimi mesi ci saranno dei tavoli di lavoro in cui saranno presenti pubblico e privato sociale, per riuscire a sviluppare insieme proposte nuove che cerchino sempre più di contrastare il problema alla base. Il programma si svilupperà sia aumentando le risorse a disposizione delle famiglie, sia aumentando la capacità di presentare quelle opportunità necessarie per la fuoriuscita dal bisogno".

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