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Dieta mediterranea e Legalità alimentare al centro Forum Mediterranea 2015

Dieta mediterranea e Legalità alimentare al centro Forum Mediterranea 2015

Bologna, 12 nov. (Labitalia) - Fare luce sul fenomeno della contraffazione alimentare. Questo l'obiettivo principale dell'edizione 2015 del Forum nazionale Mediterranea-Cibo di legalità, nato da un'idea del Comune di Bologna, in collaborazione con il Centro agroalimentare di Bologna, in programma da domani 13 novembre fino a domenica 15 alla Manifattura delle arti di Bologna.

“Scopo dell'iniziativa -spiega a Labitalia Nadia Monti, assessore alla Legalità di Bologna e organizzatrice del progetto- è quello di sensibilizzare i cittadini sul tema della sana e corretta alimentazione per stimolare, coinvolgendo giovani e famiglie, una riflessione sul ruolo centrale della dieta mediterranea (patrimonio Unesco)".

"In questo contesto -fa notare- la contraffazione alimentare costituisce un forte limite allo sviluppo del sistema produttivo nazionale, rappresentando inoltre un grave rischio per la salute e la sicurezza dei cittadini, oltre a un enorme danno per la nostra economia. Essendo di fronte a un fenomeno mondiale che, solo nel comparto agroalimentare, smuove un fatturato di circa 60 miliardi all’anno (circa il 25% del nostro export) è chiaro che per sconfiggerlo, occorre una mobilitazione di dimensioni comparabili a quelle del fenomeno stesso".

"Ma siamo noi -avverte l'assessore Monti- i primi a dover agire: il mercato del falso, infatti, prolifica anche grazie ad acquisti da parte dei consumatori che ignorano i potenziali pericoli derivanti da acquisti di merce contraffatta. Alcuni di noi, per ragioni economiche o per indifferenza oppure distratti dalle preoccupazioni quotidiane, chiudono un occhio. Altri, invece, scelgono di fare qualcosa di positivo per la collettività, impegnandosi nella società civile attraverso l'associazionismo oppure in maniera più semplice compiendo piccoli gesti quotidiani. Questo è il giusto atteggiamento e spirito che alimenta Mediterranea- Cibo di legalità”.

Il Forum prevede dibattiti, seminari e spettacoli in cui ci si confronterà sul tema della dieta mediterranea, del consumo e dell'alimentazione sostenibile come stile di vita. Il tutto arricchito da degustazioni di specialità e prodotti a cura di diverse cooperative del Cilento, sorte su terreni confiscati alle organizzazioni criminali, uniti a spettacoli di teatro civile-gastronomico. Il sabato sarà dedicato alla contraffazione alimentare e ai danni che provoca alle imprese, al territorio e alla biodiversità. Si parlerà di frodi alimentari, dell'uso improprio e fraudolento dei marchi e delle attività di contrasto di Guardia di Finanza e Nas. Sempre nella giornata di sabato ci sarà la possibilità di partecipare ad attività in tre fattorie didattiche presso agriturismi della zona.

Domenica sarà affrontato il fenomeno dello sfruttamento del settore agroalimentare ad opera della criminalità organizzata e i danni provocati dalle filiere criminali, con particolare attenzione alle Terre dei Fuochi e alle terribili conseguenze su uomo e ambiente dello sversamento di rifiuti tossici. Tutto il ricavato dell'iniziativa sarà devoluto all'istituto Ramazzini per la ricerca sull'utilizzo del glifosato in agricoltura e gli effetti che questo ha sull'uomo e sull'ambiente.

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