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Hays: nel 2015 a Milano gli stipendi più alti d'Italia

Hays: nel 2015 a Milano gli stipendi più alti d'Italia

Milano, 9 dic. (Labitalia) - Anche quest’anno, Milano si aggiudica lo scettro di città più 'generosa' d'Italia, assicurando ai professionisti che vi lavorano retribuzioni salariali più alte rispetto alle altre città del Belpaese. A confermarlo sono i dati della Salary Guide, l’analisi condotta dal gruppo Hays, uno dei gruppi leader nel recruitment specializzato nel middle and senior management, condotta su un campione di oltre 270 aziende. L’indagine, finalizzata a una maggiore conoscenza e comprensione delle dinamiche che caratterizzano il mercato del lavoro in Italia, ha preso in considerazione 6 differenti settori (Banking & Insurance, Engineering, Finance, It, Life Sciences e Sales & Marketing) in 4 città campione: Milano, Roma, Bologna e Torino.

Secondo lo studio, 130.000 euro è lo stipendio medio di un partner nell’ambito della consulenza fiscale nell’area Finance a Milano, cifra che scende sensibilmente a Roma, dove per la stessa posizione è possibile ambire a un massimo di 100.000 euro, o a Torino e Bologna, dove la busta paga si ferma a 90.000 euro.

Un medical director all’ombra della Madonnina può contare su 120.000 euro annui, che diventano 105.000 euro se ci si sposta a Roma e 100.000 se si decide, invece, di vivere a Torino o a Bologna. Un altro esempio? Un Cfo in ambito Gdo o Retail può veder variare il proprio stipendio annuale dagli 80.000 euro del capoluogo emiliano ai 120.000 euro meneghini.

“Milano continua a mantenere il primato di città dai salari più generosi - commenta Alessandro Bossi, Hays Italia Director - confermandosi, anche quest’anno, come la piazza più vivace e dinamica dello scenario lavorativo italiano. Ma questo risultato va messo nella giusta prospettiva: se da un lato, infatti, la città del Duomo elargisce gli stipendi più alti, dall’altro non va dimenticato che il costo della vita è di gran lunga superiore rispetto alla media del nostro Paese".

"A maggiori stipendi, poi, corrisponde un costo della vita più elevato - sottolinea - e una concorrenza sempre più agguerrita, non solo durante la fase di selezione, ma anche tra colleghi. E la media della mole di lavoro e degli orari passati alla scrivania a Milano spesso e volentieri va ben oltre le canoniche 8 ore”.

Non mancano, però, alcune eccezioni: in alcuni casi, infatti, Milano perde il suo primato, per passare il testimone ad altre città. Ad esempio, un Industry Controller in area Finance a Roma arriva a guadagnare anche 70.000 euro, contro i 60.000 di Milano. Nel settore Engineering, ambito Automotive, invece, a Bologna un responsabile di produzione può guadagnare in media 80.000 euro, ben 20.000 euro in più rispetto a un professionista con le stesse caratteristiche basato a Milano. I profili meno retribuiti? Ovunque risultano essere quelli con una minore esperienza, per esempio nel campo dell’It, dove le buste paga più 'leggere' vanno ai programmatori alle prime esperienze (tra i 30 e i 35.000 euro), o nel Life Science, dove gli assistant difficilmente riescono a guadagnare più di 31.500 euro.

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