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Con Banco Alimentare del Piemonte 'Cena a Mille'

Con Banco Alimentare del Piemonte 'Cena a Mille'

Torino, 24 dic. (Labitalia) - Vicinanza a chi si trova in condizioni di difficoltà, solidarietà concreta, senso di comunità. E’ questo lo spirito della 'Cena a Mille' che Banco Alimentare del Piemonte, insieme alla Città di Torino e con la collaborazione di numerose associazioni attive nell’area del volontariato, organizza per 1.000 persone in difficoltà, per il quinto anno consecutivo, martedì 29 dicembre, alle 19, nel Padiglione 5 di Lingotto Fiere.

Il menù sarà curato da un’eccezionale squadra di chef 'stelle Michelin' dell’associazione Chic, Charming Italian Chef: Michele Biagiola, Mauro Elli, Andrea Ribaldone con la collaborazione del presidente di Chic, Marco Sacco, hanno offerto gratuitamente, insieme alle rispettive brigate, la loro attività per il Banco Alimentare del Piemonte.

“La 'Cena a Mille' - ricorda Salvatore Collarino, presidente del Banco Alimentare del Piemonte - rappresenta oramai una tradizione che vuole essere anche un segno di speranza, di fiducia non solo per il destino di queste mille persone, ma per tutti coloro che sono in difficoltà nella nostra città. Fiducia in un destino buono che li veda uscire da una situazione di deprivazione e che permetta loro di riacquistare certezza della propria dignità che troppo spesso la povertà tende a sgretolare. Questo è il nostro desiderio e il modo di festeggiare con loro il Santo Natale”.

Da parte sua, il sindaco, Piero Fassino, ha rivolto un ringraziamento ai volontari, agli organizzatori, ai sostenitori dell’evento: “Il senso di solidarietà, mutuo aiuto e attenzione a chi soffre o si trova in difficoltà è un’impronta nel carattere di questa città. A partire dall’esperienza dei santi sociali, si è sviluppata nei quartieri di Torino una vasta e silenziosa azione di volontariato che è di grande beneficio per tutta la comunità civile. Guardo con profonda gratitudine a tutti coloro che fanno e faranno la loro parte in questa grande occasione di solidarietà: sono convinto che essi svolgano con umana compiutezza e con spirito di servizio una grande azione di cittadinanza attiva”.

Per la 'Cena a Mille 2015' il contributo di GL Events Italia e di Lingotto Fiere, che per questa edizione hanno deciso di sostenerne la realizzazione dimostrando il loro impegno a favore dei torinesi che si trovano in condizioni di maggior sofferenza, è di fondamentale importanza.

“Essere per la prima volta tra i partner di un’iniziativa dal valore sociale e umano così alto rappresenta per GL events Italia un indubbio motivo di orgoglio - sottolinea il direttore generale di Lingotto Fiere, Régis Faure - e siamo lieti di poter mettere a disposizione i nostri spazi per questo momento di condivisione e vicinanza. Un momento che per le diverse realtà del territorio diventa anche occasione di riflessione sul proprio ruolo all’interno della collettività, di cui facciamo tutti parte”.

Per la cena del 29 dicembre, le aziende che sostengono il Banco Alimentare durante l’anno si sono prestate con la consueta generosità, come Acqua Sant’Anna, Azienda Agricola Scaglia, Balocco, Camplus, Cantina G.D. Vajra, Crafond, Eataly, Ferrero, il Buon Riso, Lavazza, M Bun, Molecola, On Off, Ortogranda, Ottimo, Panna Elena, Piazza dei Mestieri, P&P e Reale Mutua Assicurazioni che hanno sostenuto l’iniziativa o fornito gratuitamente i propri prodotti per la cena.

E poi c’è la generosità dei 170 volontari, tra cui tutto il personale del Banco Alimentare, che serve ai tavoli, persone normali, alcune anche molto note, come l’Arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, e il sindaco Piero Fassino, entusiasti e generosi che si prestano a fare i camerieri. I 1.000 invitati, che provengono dalla città di Torino, sono accompagnati da un rappresentante delle oltre 70 strutture caritative scelte quest’anno. Un volto conosciuto seduto ad ogni tavolo - in tutto 100 tavoli - per sentirsi amici e chiacchierare in un clima di festa degustando deliziose portate.

Il menù è completato dai vini di Cantina G.D. Vajra presentati come si conviene in queste occasioni e serviti dai sommelier di Ais Torino. Ma una festa non è tale senza spettacolo, animato dal duo di Cocina Clandestina insieme a Radio Grp. E quest’anno il Comune di Torino attraverso l’assessorato alla Cultura ha coinvolto la Bandakadabra, una Marching Band che offre uno spettacolo ironico e surreale, dove la musica si unisce all’improvvisazione, al cabaret e all'arte di strada.

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