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Più prenotazioni on line al ristorante per cena e weekend

Più prenotazioni on line al ristorante per cena e weekend

Roma, 14 gen. (Labitalia) - Gli utenti hanno prenotato online soprattutto la cena per andare al ristorante il sabato e il venerdì, giorni in cui c’è il picco sia di prenotazioni sia di pasti consumati. Milano, Roma e Firenze sono le 3 città 'regine' nella prenotazione online di ristoranti. Quanto ai tipi di cucina, il sushi fa meglio della pizza, ma le tipicità del territorio e della tradizione raccolgono comunque il maggior numero di consensi. Nella top ten anche la cucina internazionale nelle sue molteplici sfaccettature.

A rivelarlo TheFork, numero uno in Italia ed Europa nella prenotazione online dei ristoranti, che ha analizzato l’andamento delle prenotazioni online nel 2015 per capire meglio quale siano state le preferenze e le abitudini gastronomiche degli utenti nell’anno appena trascorso.

Il servizio più prenotato è la cena, con l’88% dei booking per questo pasto, mentre i giorni con il maggior numero di prenotazioni attraverso questo canale sono stati appunto il sabato e il venerdì, che corrispondono anche alle giornate in cui gli utenti vanno di più al ristorante. Nel 2015 il picco di pasti consumati prenotati attraverso TheFork, compagnia di TripAdvisor, c’è stato a San Silvestro e a San Valentino, boom di prenotazioni anche durante il TheFork Festival, iniziativa promossa da TheFork che ha permesso agli utenti di prenotare in 500 ristoranti italiani a metà prezzo.

Le città dove gli utenti hanno riservato maggiormente il ristorante online sono nell’ordine Milano, Roma, Firenze, Torino, Venezia, Bologna, Napoli, Monza, Siena e Genova. Quanto ai tipi di cucina, ecco la classifica delle più prenotate dagli utenti italiani di TheFork nel 2015: cucina mediterranea (20,7%); cucina toscana (9%); cucina romana (8,6%); cucina di pesce (7%); cucina tradizionale (5%); cucina internazionale (4,3%); cucina giapponese (4%); cucina creativa (3,3%); cucina napoletana (3%); pizza (2,8%).

E’ interessante notare che il food italiano continua a viaggiare bene anche all’estero, dove si tratta della seconda cucina più prenotata online in Francia, con il 9% delle prenotazioni, della quarta cucina più riservata in Spagna (7% dei booking) e della sesta cucina più apprezzata in Portogallo (4%).

Quanto ai singoli ristoranti, i top performer del 2015, ovvero quei ristoranti attivi su TheFork che hanno ricevuto il maggior numero di prenotazioni online nell’anno che si è appena concluso (considerando il numero uno per città), sono: The Grill a Milano; Azienda Cucineria a Roma; Trattoria L’Oriuolo a Firenze; Karmacola a Torino; La Caravella a Venezia; Antica Trattoria del Reno a Bologna; Pastamore e Chiatamone a Napoli; Victory 54 a Monza; Zest a Siena; Bella Vida Ristorante Brasiliano a Genova.

“Per l’anno appena iniziato, le cucine più promettenti variano da città a città. Milano, ad esempio, è una città che sperimenta di più a tavola, mentre Firenze resta più legata alle sue tradizioni culinarie. Non va inoltre dimenticato che vi sono città dove lo strumento dell’e-booking è molto utilizzato dai turisti che si orientano verso i sapori tipici", afferma Almir Ambeskovic, Country Manager di TheFork per l’Italia.

"A livello nazionale, se vogliamo fare una generalizzazione, si confermano trend - sottolinea - che abbiamo iniziato già a riscontrare nel 2015, seppur lontani dai numeri dei top perfomer. In prima linea, la cucina vegetariana o comunque attenta alle specifiche esigenze alimentari piuttosto che le cucine etniche 'diverse' dal sushi che ormai è già entrato nelle nostre abitudini gastronomiche".

"Nel 2016 ci aspettiamo una notevole crescita sia dei ristoranti che permetteranno la prenotazione online sia delle prenotazioni che arriveranno attraverso questo canale. Se guardiamo in particolare allo strumento di prenotazione, sono sempre di più i booking che arrivano da mobile attraverso l’applicazione di TheFork e il sito mobile, in linea con una tendenza già molto chiara nel mondo del travel dove i viaggiatori si servono dello smartphone per riservare alloggi, mezzi di trasporto e attività nel corso delle loro vacanze”, conclude.

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