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Aefi, per settore fieristico chiusura 2015 positiva e trend in crescita

Aefi, per settore fieristico chiusura 2015 positiva e trend in crescita

Roma, 16 feb. (Labitalia) - Un quadro complessivo in ripresa rispetto al trimestre precedente, per il settore fieristico, e un consolidamento anche rispetto al corrispondente periodo del 2014. A evidenziarlo la ventisettesima rilevazione trimestrale sulle tendenze del settore fieristico condotta dall’Osservatorio congiunturale di Aefi per il periodo ottobre-dicembre 2015.

L’indagine, che ha coinvolto 26 poli fieristici italiani associati Aefi, mostra - attraverso i saldi positivi e negativi definiti in base alle risposte degli associati che hanno partecipato all’analisi - un trend positivo per tutti gli indicatori considerati: numero di manifestazioni, espositori e visitatori complessivi, superficie occupata e fatturato totale. Diminuiscono in particolare le situazioni di stazionarietà a vantaggio di un maggior ottimismo.

Riprende a crescere il numero di manifestazioni (il 38,45% dei quartieri coinvolti nell’indagine ha ospitato più rassegne e il 46,18% ha registrato stazionarietà evidenziando la tenuta del sistema). Il saldo pari al +23% è particolarmente significativo. Il numero degli espositori, con un saldo del +23% per gli associati che hanno risposto, conferma l’andamento positivo sul trimestre precedente, quando il saldo era pari a +16%. Dall’analisi della provenienza degli espositori, emergono in forte ripresa gli italiani, con un saldo del +27%, mentre gli europei sono stabili e gli stranieri extra Ue fanno registrare un saldo del +4%.

Crescono anche le superfici occupate: il 46,14% dei partecipanti all’indagine registra infatti un incremento, nonostante il saldo del +19% sia più contenuto rispetto al trimestre precedente (+29%). Il maggiore contributo all’aumento della superficie complessiva occupata proviene dagli espositori italiani, con un saldo del +15%, mentre registrano una leggera contrazione le aree occupate dagli espositori stranieri.

Particolarmente positivi i dati relativi ai flussi di visitatori: in aumento per il 61,52% degli intervistati, invariato per il 11,57% e diminuito per il 26,91%. Il saldo del +35%, al netto della componente stazionaria, conferma la dinamica positiva, con un incremento marcato rispetto al trimestre precedente (+25%).

Lo spaccato dei visitatori evidenzia una crescita sostenuta degli italiani, con un saldo del +27%, seguiti dagli europei (saldo +19%). Stabili quelli provenienti dai Paesi extra Ue che registrano un saldo nullo. Il tasso di crescita più contenuto dei visitatori esteri è imputabile principalmente al calo del flusso di viaggiatori causato dalle tensioni geopolitiche registrate nell’ultimo trimestre dell’anno. Infine, a dimostrazione di un trend di ripresa del settore, l’andamento del fatturato segna, nel trimestre in esame, un saldo del +27%; un dato particolarmente positivo nonostante il leggero decremento rispetto al trimestre precedente (+33%).

Decisamente ottimistiche le previsioni per l’anno appena iniziato, soprattutto per quanto riguarda il numero di espositori, in aumento per il 46,14% dei quartieri che hanno partecipato all’indagine, che per i visitatori, per cui si prevede un saldo del +35%.

I dati dell’Osservatorio Aefi trovano ulteriore e autorevole conferma nel raffronto con l’analisi effettuata da Isfcert-Istituto certificazione dati statistici fieristici riconosciuto da Accredia sull’ultimo triennio. Analizzando infatti l’andamento delle ultime due edizioni di 57 delle manifestazioni internazionali che, tra il 2013 e il 2015, si sono affidate all’Istituto per ottenere la certificazione dei dati fieristici statistici, si evidenzia un aumento del numero dei visitatori, delle visite, intese come numero degli ingressi univoci giornalieri, degli espositori e della superficie complessivamente occupata.

In particolare: i visitatori hanno registrato una crescita totale del 3,51%, con gli italiani che sono aumentati del +3,53% e gli stranieri del +3,42%; gli ingressi univoci giornalieri hanno subito complessivamente un incremento del 10,36% (italiani +8,84%; esteri +15,99%). I dati indicano poi che gli espositori sono cresciuti complessivamente del +5,69%, con un incremento doppio degli stranieri (+8,26%) rispetto agli italiani (+4,42%). Infine, relativamente alla superficie occupata, le manifestazioni certificate tra il 2013 e il 2015 hanno registrato +6,30.

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