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Nel 2015 richieste accesso a Fondo Garanzia per pmi +17%, accolte +19%

Nel 2015 richieste accesso a Fondo Garanzia per pmi +17%, accolte +19%

Roma, 17 feb. (Labitalia) - Nel 2015 le richieste di acceso al Fondo di Garanzia per le Pmi sono state pari a 105.180, il 17% in più rispetto al 2014 (89.904). Il numero di operatori che hanno presentato una domanda di accesso al Fondo (484 soggetti richiedenti) è in un aumento del 9,8% rispetto all'anno precedente (441). Nel 2015 le domande accolte sono state pari a 102.607 a fronte delle 86.231 del 2014, in aumento del 19% rispetto all'anno precedente. E' quanto emerge dai dati che sono stati presentati oggi al ministero dello Sviluppo economico in occasione di un convegno organizzato per celebrare la concessione della garanzia numero 500 mila del Fondo di Garanzia per le Pmi che è operativo dal 2000.

A fronte delle oltre 102 mila operazioni accolte, il numero delle imprese garantite è pari a 66.517, con un aumento del 18,8% rispetto al 2014. Al 31 dicembre 2015, lo stock di finanziamenti in essere e della relativa quota garantita risultano rispettivamente pari a 25,5 miliardi e 17 miliardi di euro. I finanziamenti accolti, pari a 15,1 mld, evidenziano un incremento del 17,1% mentre l'importo garantito, pari a 10,2 mld, registra un aumento del 22,4%. Rispetto al 2014, variazioni positive del finanziamento medio si riscontrano per le imprese del Mezzogiorno (+5,1%) e del Nord (+0,8%), dell'industria (+40,7%) e dei servizi (+5,2%), di piccola (+6,4%) e micro dimensione (+2,8%).

L'importante sostegno del Fondo al sistema delle Pmi è testimoniato dal significativo numero di imprese ammesse in assenza della presentazione di garanzie reali. La quasi totalità delle aziende, pari al 99,27% del totale, ha avuto accesso al finanziamento senza prestare garanzie reali mentre lo 0,70% ha presentato garanzie costituite da pegni e lo 0,03% da garanzie costituite da ipoteche.

Rispetto al complesso delle richieste accolte, gli interventi di garanzia diretta rappresentano la quota prevalente (52,5% del totale con 53.910 operazioni), seguite dalle domande di controgaranzia (47,3% del totale, con 48.573 operazioni) e di cogaranzia (124 operazioni). Dal confronto con i dati relativi al 2014, si rileva un incremento per la garanzia diretta (+33,7%) e per la controgaranzia (+6,1%). La controgaranzia a prima richiesta risultano pari a 46.376 unità (95,5% del totale) mentre quelle sussidiarie sono 2.197 (4,5% del totale).

La quota prevalente delle domande accolte riguarda imprese localizzate al Nord (48.815 aziende, pari al 47,6% del totale) e nel Mezzogiorno (28.564 aziende, pari al 27,8% del totale). Dal confronto con i dati del 2014 si rileva una crescita nel Centro del 35,6%, nel Mezzogiorno del 20,4% e nel Nord dell'11,2%. Anche per quanto riguarda i finanziamenti accolti si rilevano variazioni positive per tutte le aree territoriali, in particolare si rileva un incremento del 26,5% nel Mezzogiorno, del 21,6% nel Centro e del 12,1% nel Nord.

La gran parte delle operazioni accolte riguarda imprese di micro dimensioni, che rappresentano il 59,2% del totale, cui seguono quelle di piccola dimensione (31,6% del totale) e le medie (9,2% del totale). Le aziende di micro dimensione mostrano l'incremento maggiore rispetto all'anno precedente (+23,7%), cui seguono le piccole (+15,6%) e le medie (+4,2%). Per quanto riguarda i finanziamenti concessi le aziende di piccole dimensioni presentano il valore più elevato (6,7 mld di euro). A livello settoriale, l'industria presenta il numero più elevato di domande ammesse (45,4% del totale), cui seguono il commercio (38,4%) e i servizi (15,9%). Dal confronto con il 2014 si registra un incremento per il commercio (+20,7%), per l'industria (+18,4%) e per i servizi (+15,9%). L'industria mostra il più elevato livello di finanziamenti accolti (7,91 mld di euro), cui seguono il commercio (4,97 mld) e i servizi (2,13 mld).

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