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Al via 'Tour per la sicurezza sul lavoro', 4.200 km anche su sedia a rotelle

Al via 'Tour per la sicurezza sul lavoro', 4.200 km anche su sedia a rotelle

Roma, 24 feb. (Labitalia) - Partirà il 28 aprile il 'Tour per la sicurezza sul lavoro'. Un’iniziativa unica nel suo genere per promuovere la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nei luoghi di lavoro, realizzata dalla Fondazione Anmil 'Sosteniamoli subito' - avvalendosi del supporto dell’Anmil e con il patrocinio del Senato della Repubblica e dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) - che vedrà il presidente della Fondazione, Bruno Galvani, paraplegico dall’età di 17 anni per un infortunio sul lavoro, affrontare una sorta di 'pellegrinaggio laico', lungo un percorso che attraverserà tutta l’Italia, per circa 4.200 km di cui 2.200 km su sedia a rotelle.

Il Tour, presentato stamattina nella Sala Conferenze dell’Anci, ad oggi ha raccolto il sostegno di molti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, quali 'Ambasciatori del Tour', che hanno voluto esprimere la loro vicinanza attraverso l’invio di un videomessaggio.

Tra questi: Tito Boeri, Laura Curino, Metis Di Meo, Enio Drovandi, Beppe Fiorello, Alberto Fortis, Emanuela Grimalda, Gad Lerner, Tiziana Luxardo, Marco Martinelli, Patrizia Mirigliani, Andrea Mirò, Lpr Volley Piacenza, Mariella Nava, Ottavia Piccolo, Romano Prodi, Federico Russo, Franco Scepi, gli Stadio, Fabio Treves, Dario Vergassola, Marco Zangardi.

Fino alla partenza del Tour verranno raccolte le adesioni dei Comuni toccati durante il percorso, che saranno invitati a organizzare eventi per coinvolgere la cittadinanza e proseguirà la ricerca di nuovi 'ambasciatori', ma anche di gente comune e giovani identificati come 'seguaci del Tour'. Spazio, dunque, alla massima creatività per dare, da soli o in gruppo, il proprio personale contributo con un pensiero espresso in un videomessaggio che sarà pubblicato sul sito ufficiale del Tour www.tourfondazioneanmil.it.

La gravità del fenomeno infortunistico risulta drammaticamente evidente dai dati Inail, come riporta l'Anmil: nel 2015, sono stati denunciati in Italia 632.665 infortuni, tra cui 1172 mortali, mentre 58.998 sono state le denunce di malattie professionali. Un appello importante, dunque, a imprenditori, aziende, lavoratori e quanti vorranno sottolineare l’importanza della sicurezza sul lavoro per una campagna fatta dai diretti interessati.

Il Tour avrà al suo seguito una produzione cinematografica per realizzarne un film al termine del viaggio e toccherà, in 51 giorni, oltre 40 città in cui si sono verificati gravi infortuni sul lavoro con morti anche per malattie professionali.

Si parte da Monfalcone, città colpita da una delle più gravi esposizioni all'amianto in ambiente lavorativo a livello europeo, il 28 aprile 2016 (Giornata mondiale della sicurezza nei luoghi di lavoro). Il tour toccherà, quindi, i principali luoghi-simbolo italiani che per numero di infortuni mortali o di malattie professionali e di devastazione ambientale sono stati teatro delle grandi tragedie italiane per il lavoro: Livorno, Genova, Torino, Porto Marghera (e altri petrolchimici disseminati sul territorio nazionale), Broni, Campello sul Clitunno, Barletta, Taranto.

Un totale di 4.200 km, di cui 2.200 circa saranno percorsi su sedia a rotelle e i restanti invece saranno affrontati con un camper al seguito del presidente per l’intero tragitto, dal momento che alcuni tratti risultano difficoltosi o impossibili da percorrere.

L’iniziativa avrà anche lo scopo di promuovere una raccolta fondi destinata a borse di studio per i figli dei caduti sul lavoro e per la ricerca sulle malattie causate dalla lavorazione dell’amianto.

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