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'Into the wild world' di Riccardo Mei al Villaggio per la terra

Roma, 21 apr. (Labitalia) - Uno spettacolo teatrale, un concerto, un percorso letterario accompagnato da fotografie e video, un viaggio carico di emozioni e colori alla scoperta delle terre selvagge della natura e dell’animo umano. Questo è 'Into the wild world: quelli che cercano', l’opera scritta e interpretata da Riccardo Mei, da 20 anni la voce narrante della tv italiana, attore e musicista jazz.

Un’esperienza narrativa e musicale che si basa sul romanzo 'Nelle terre estreme' di Jon Krakauer (che nel 2007 ispirò il film 'Into the wild' di Sean Penn) e lega con un fil rouge Toltsoj, i Pearl Jam, Jack London, Gaber, Walter Bonatti, solo per citarne alcuni.

L'opera va in scena gratuitamente sabato 23 aprile alle ore 18 a Roma, al Villaggio per la terra di Villa Borghese, kermesse ambientalista per celebrare l’Earth day, la più importante manifestazione mondiale per la Terra. Il 23 aprile è anche la giornata mondiale del libro, e lo spettacolo di Riccardo Mei è un inno alla lettura: 'I libri sono il viaggio', recita Mei durante lo spettacolo.

'Into the wild world' è un viaggio che parte appunto dal romanzo di Krakauer, ripercorrendo l’avventura di Christopher Mc Candless, il ragazzo che dopo la laurea decise di abbandonare la famiglia e il suo promettente futuro per intraprendere un lungo viaggio solitario fino all'Alaska.

Lo spettacolo, che intreccia diversi piani narrativi, incrocia le avventure del giovane Christopher con quelle dell’alpinista e scrittore Walter Bonatti, passando anche per le grandi visioni di Gaber, per l’esplorazione delle dinamiche genitori-figli e i conflitti umani. Perché il vero filo conduttore è il viaggio alla ricerca di se stessi e della profondità dell’animo umano.

Alternata alla recitazione, c’è l'interpretazione musicale dal vivo di Mei (voce, flauto e ukulele) insieme ai suoi quattro musicisti (Maurizio Loffredo alle chitarre, Maurizio Meo al contrabbasso, Cinzia Gizzi al pianoforte e Ivo Parlati alla batteria), che suonano brani scritti da Eddie Vedder per la colonna sonora del film 'Into the Wild', alcuni pezzi storici dei Pearl Jam, fino alle profetiche visioni di Cat Stevens, oltre a musiche e canzoni originali scritte da Mei. “Al centro della scena -racconta Riccardo Mei- ci sono i libri, raccoglitori e generatori delle esperienze umane. 'Into the wild World' è anche una denuncia dello sfruttamento della natura e per questo ha guadagnato il prestigioso marchio 'Consigliato dal Wwf".

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