Cerca

lazio/roma

Innocenzi nuovo presidente Associazione private banking italiano

Innocenzi nuovo presidente Associazione private banking italiano

Roma, 2 mag. (Labitalia) - Il consiglio di amministrazione di Aipb (Associazione italiana private banking), che riunisce gli operatori di private banking in Italia, ha nominato Fabio Innocenzi presidente, con un mandato che durerà 3 anni. Fabio Innocenzi è attualmente amministratore delegato di Ubs Italia e country head del gruppo Ubs in Italia. Innocenzi porterà avanti il lavoro svolto dal presidente uscente Maurizio Zancanaro, ad di Banca Aletti & C..

“Il mio obiettivo alla guida dell’associazione -dichiara Fabio Innocenzi- è quello di proseguire il percorso di valorizzazione del private banking e dei suoi tratti distintivi. Il comparto già oggi vale 535 miliardi di euro e continuerà a crescere, negli ultimi anni l'aumento è stato mediamente del 5,7%, tenendo in considerazione che il mercato potenziale stimato complessivo è pari a 935 miliardi”.

“Il mio mandato, reso più facile dall’ottimo lavoro del mio predecessore -fa notare- sarà quindi dedicato a creare le condizioni affinché Aipb possa continuare a valorizzare gli elementi che caratterizzano il private banking rispetto ad un servizio bancario generalista. Il private banking, nonostante uno scenario economico complesso e un contesto normativo in continua evoluzione, rappresenta un’industria in costante sviluppo in termini di quote di mercato e di personale addetto in virtù di un modello di business caratterizzato da un basso livello di assorbimento del capitale, limitati rischi di credito e posizione di liquidità strutturalmente positiva”.

“Aipb -sostiene- dovrà in futuro affrontare nuove sfide. In primo luogo quella demografica perché la ricchezza tende a polarizzarsi in fascia di popolazione di età avanzata, con un ruolo sempre più importante della componente femminile. Una clientela non giovane ma sempre più competente, esigente e in grado di fruire della nuova tecnologia. Una tecnologia che fornirà soluzioni intelligenti, in grado di competere con l’attività tradizionale dei banker".

"Gli operatori del settore -continua- avranno caratteristiche differenziate: ai grandi player specializzati che sfrutteranno le economie di scala si affiancheranno boutique snelle ed efficienti, che beneficeranno dell’evoluzione tecnologica e della possibilità di usare prodotti e piattaforme di terzi. La competizione tra player così diversi garantirà un grande vantaggio alla clientela”.

Il neopresidente sarà affiancato dai vicepresidenti Paolo Molesini, ad e dg di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking e Paolo Contini, responsabile direzione private banking e wealth management di Cariparma. La scelta dei due vicepresidenti è in linea con l’indirizzo che da sempre contraddistingue l’associazione volto a rappresentare sia i grandi gruppi nazionali e internazionali, sia le unità specializzate nel servizio di private banking. Confermato vice presidente vicario Claudio Devecchi, professore ordinario dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog