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Windows on Europe, da 30 anni leader locazione immobili per lavoro

Windows on Europe, da 30 anni leader locazione immobili per lavoro

Milano, 9 mag. (Labitalia) - Da tre proprietà a Firenze e 50 milioni di vecchie lire di fatturato nel 1986 alle oltre 1.600 proprietà in 25 località europee e un fatturato stimato di quasi 25 milioni e 700mila euro nel 2015. Compie trent’anni Windows on Europe, la holding italiana con sede a Milano, leader in Europa nella locazione di immobili serviti, gestiti per conto dei proprietari e affittati per uso turistico e per motivi di lavoro.

Il gruppo nasce nel 1986 con Windows on Tuscany, fondata a Firenze da Leonardo Ferragamo, figlio di Salvatore, capostipite della nota casa di moda, che mette in affitto tre sue proprietà. Via via le altre società, a partire da Halldis, costituita a Milano da Pietro Martani nel 2002, che porta per la prima volta in Italia la gestione di appartamenti per affitti brevi sotto forma di attività imprenditoriale.

Quindi l’incontro tra i due e nel 2007 vedono la luce Windows On Italy, che offre ville, palazzi e appartamenti di lusso in Italia e Windows on Europe, la holding di cui Leonardo Ferragamo diventa presidente e Pietro Martani amministratore delegato. Nel 2016, anno del trentennale, la formalizzazione societaria della nuova holding Windows on Europe dove confluiscono tutte le proprietà del gruppo.

Dal 1986 al 2015 il fatturato del gruppo è cresciuto fino al 31% in media ogni anno: 50 milioni di vecchie lire nel 1986, 1.200.000 euro nel 2003, 6.600.000 euro nel 2007, 25.700.000 nel 2015. Le proprietà passano dalle prime tre a Firenze del 1986 alle oltre 1.600 attuali nelle principali città italiane e a Parigi, Bruxelles, Londra fino a Miami. I clienti dai 3 del 1986 ai 2000 al mese del 2015. Da evidenziare la percentuale di clienti stranieri, il 70% del totale provenienti da 223 paesi in tutto il mondo.

“I proprietari -afferma Nicola Pardini, ceo di Windows on Italy- non possono pubblicare in autonomia i loro annunci sui nostri siti senza alcun controllo. La nostra attività avviene nel rispetto delle regole delle normative urbanistiche, di sicurezza e fiscali. Vengono stipulati un contratto di gestione dell’immobile con i proprietari e contratti con i singoli affittuari, che vengono registrati e fatturati, procedendo anche alla denuncia alla pubblica sicurezza degli occupanti".

"Siamo d’accordo -spiega- con chi dice che si debba operare nel rispetto delle regole: uno dei grossi problemi del turismo italiano è la loro non osservanza e il nostro sistema tutela pienamente il cliente sotto tutti i punti di vista".

“Il nostro processo professionale di property management -dichiara Vincenzo Cella, general manager di Halldis- consente di gestire le unità immobiliari per conto dei proprietari, con un servizio a 360 gradi: promozione attraverso canali fisici e online, affitto e contrattualizzazione, manutenzione, pulizia e controllo delle unità, accoglienza dei clienti - italiani e internazionali - provvedimento dei servizi di base e creazione di servizi ad hoc. I proprietari hanno più vantaggi: si assicurano la gestione completa dell’appartamento, ma in modo flessibile, possono cioè utilizzare le proprie unità per periodi determinati in caso di necessità”.

“Il nostro obiettivo -sostiene Alberto Melgrati, ceo di Halldis- è arricchire l’offerta ricettiva italiana, portando sul mercato mondiale una realtà frammentata come quella delle case vacanza. I nostri clienti arrivano da tutto mondo, il 70% dei clienti è straniero, grazie ad una distribuzione online e offline fatta da siti in dieci lingue, da una piattaforma che permette la prenotazione anche da parte delle agenzie di viaggio italiane e straniere e da accordi quadro con decine di aziende, che da anni fanno viaggiare con noi i loro dipendenti e i loro manager”.

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