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Wedding e non solo, l'Umbria investe su mete romantiche

Wedding e non solo, l'Umbria investe su mete romantiche

Perugia, 1 giu. (Labitalia) - Un fatturato che nel 2015 ammonta a 17 milioni di euro e che, calcolando tutto l’indotto, arriva a 23 milioni, con circa 87 mila presenze straniere in Umbria, pari al 7% del mercato delle presenze internazionali in Italia. Questi i numeri del 'turismo romantico' in Umbria, resi noti stamani, a Perugia, nel corso del seminario di presentazione del nuovo progetto ‘Love me in Umbria’, dedicato al 'wedding e non solo' che la Regione Umbria sta mettendo in campo con la collaborazione della casa editrice e agenzia di comunicazione Lunargento, che ha lanciato sul mercato un marchio di wedding tourism in Italia intitolato 'Love me in Italy', già sperimentato, come ha riferito Anna Montanaro della stessa agenzia, in Toscana, Friuli e Veneto.

“Oggi presentiamo il progetto ‘Love me in Umbria’, che, non essendo dedicato solo all’organizzazione dei matrimoni, punta a sviluppare un segmento turistico emergente che è quello dell’Umbria romantica e quindi anche dei matrimoni", ha spiegato il vicepresidente Fabio Paparelli.

"L’Umbria è sempre stata tra le regioni italiane - ha ricordato - più ambite per celebrare gli eventi nuziali e non solo di stranieri. Ormai è noto che l’Umbria rappresenta un luogo di richiamo, ma il successo della nostra regione come wedding destination è stato determinato, in questi anni, da un fenomeno ‘spontaneo’. Forte anche di questi dati, la Regione ha deciso di lavorare su un progetto condiviso tra pubblico e privato per rafforzare e ampliare l’offerta turistica in questo campo”.

Il vicepresidente ha quindi sottolineato come il progetto 'Love me in Umbria' "unisce ad aspetti più prettamente promo-commerciali, una governance di destinazione chiara e condivisa con tutto il territorio. A tal fine, dopo un primo studio di settore, si realizzerà la guida ‘Love me in Umbria’ in italiano e inglese e che sarà dedicata alla promozione di tutte quelle eccellenze e particolarità a cui questo segmento turistico è interessato". "Prevista anche - ha proseguito - un’attività di comunicazione dedicata sui più importanti social network e sul portale 'lovemeinitaly.com', nonché sul portale regionale. ”.

“Umbria cuore verde d’Italia ma anche regione più romantica d’Italia. Tutto in Umbria è simbolo d’amore: qui con San Francesco e il Cantico delle Creature è nata la poesia e sempre qui il culto di San Valentino da Terni ha avuto origine", ha dichiarato Cecilia Zizola, Ceo di Lunargento e ideatrice della piattaforma www.loveminitaly.it. "Questi sono alcuni degli spunti - ha continuato - che caratterizzeranno il racconto della nuova guida ‘Love Me In Umbria’, lo strumento per la promo-commercializzazione del prodotto wedding Umbria nel mondo. La guida rientra nella collana 'Love me in Italy', che ha già editato Love me in Veneto, Love me in Friuli Venezia Giulia, Love me in Toscana”.

“Secondo le nostre valutazioni basate sui dati Banca d’Italia, il mercato del turismo matrimoniale conta nel 2015 in Italia oltre 1.200.000 presenze internazionali con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente e del 56% in termini di spesa. In quest’ambito, l’Umbria può dire la sua giacché pure senza ancora un’offerta dedicata raccoglie circa un 7% del mercato delle presenze internazionali. Siamo orgogliosi - ha concluso - di poter coadiuvare la regione Umbria nello sviluppo di questo emergente mercato, che tanto può contribuire al bilancio delle entrate turistiche umbre”.

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