Cerca

dati

Wyser: ecco profili di lavoro più richiesti nell'automotive

Roma, 6 giu. (Labitalia) - Wyser, società internazionale di GiGroup specializzata in ricerca e selezione di middle e senior management specializzato, in occasione del Salone dell’auto di Torino, analizza le tendenze e i recenti cambiamenti del mercato automobilistico per tracciare i profili dei nuovi professionisti più ricercati nel settore.

La contrazione del mercato automobilistico nel periodo della crisi ha fatto sì che per alcuni anni le aziende non abbiano investito in nuovi inserimenti; tuttavia la recente ripresa dell’intera filiera del settore, che si fonda su nuovi paradigmi, ha determinato un divario tra domanda e offerta di personale qualificato, sia in termini quantitativi che qualitativi. Nello specifico, le figure più ricercate sono: supplier & customer quality manager Iso Ts, process & technology manager e project manager, profili che vedono un importante incremento delle retribuzioni medie rispetto a professionalità paragonabili in altre settori e che si concentrano principalmente nelle regioni del Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

I requisiti fondamentali sono una laurea in ingegneria - con specializzazione meccanica, elettronica, meccatronica, a seconda dell’ambito applicativo - ottime capacità relazionali su cliente interno ed esterno, capacità di lavorare trasversalmente all'organizzazione, leadership, esperienza in contesti internazionali, buona conoscenza della lingua inglese e, molto gradita, la conoscenza di una seconda lingua, soprattutto tedesco e francese, in aggiunta a 5/7 anni di esperienza nel ruolo o nella funzione.

"La forte crisi del mercato automobilistico che ha colpito il settore dal 2009 al 2014, unitamente al ridimensionamento importante dei volumi di vendita previsto per i prossimi 5 anni, ha cambiato e sta cambiando alcuni paradigmi produttivi spingendo i produttori ad ottimizzare sempre più i processi industriali interni e ad estendere alla catena di fornitura esterna severi requisiti qualitativi e quantitativi per garantire marginalità e conformità", sottolinea Carlo Caporale, amministratore delegato Italia di Wyser.

"Per questi motivi, nella filiera produttiva -continua Caporale- è sempre maggiore la richiesta di supplier quality per la qualifica del fornitore, che a sua volta si è dovuto dotare di figure dedicate: i customer quality, per garantire il corretto allineamento". Anche i processi industriali hanno dovuto adeguarsi ai volumi ridotti e a una maggiore flessibilità richiesta, imponendo una ridefinizione dei processi e spingendo ad un ammodernamento tecnologico di attrezzature e impianti con il conseguente inserimento di professionalità che possano guidare il cambiamento: process & technology manager, calibration engineer e technology process engineer.

Ruolo chiave, inoltre, "riveste -conclude la nota- la figura del project manager che da figura deputata a garantire il rispetto dei tempi di commessa sempre più si sta evolvendo verso un profilo in grado di gestire clienti direzionali a livello internazionale e fortemente orientata nell'individuare opportunità di miglioramento sia interno che esterno per ottimizzare e migliorare la marginalità".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog