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Le imprese familiari puntano su innovazione e crescita

Le imprese familiari puntano su innovazione e crescita

Roma, 13 giu. (Labitalia) - La leadership della nuova generazione di imprese familiari punterà soprattutto alla crescita, all’innovazione e al miglioramento della propria governance, adottando uno stile diverso e più propenso ad assumere rischi, pur sempre nel rispetto dei valori propri dell’azienda e della famiglia. Sono questi i principali risultati dell’indagine 'Le aziende famigliari del futuro: innovazione, ma mantenendo i valori del passato', condotta da Deloitte tra le aziende familiari di 19 Paesi dell’area Emea.

"La globalizzazione dell'economia -spiega Ernesto Lanzillo, Deloitte family business leader per l’Italia- sta impattando sulle imprese a conduzione famigliare e molte di esse si concentreranno sull'espansione verso nuovi mercati o sulla diversificazione di prodotti e servizi offerti. Secondo l’80% degli intervistati la dinamicità di questo scenario richiederà un modo diverso di pensare alla leadership, ci sarà di fatto meno paternalismo rispetto al passato. La nuova generazione di dirigenti cambierà la struttura aziendale e i modelli di governance aprendosi all’assunzione di dirigenti esterni alla famiglia per garantire la continuità dell'azienda”.

"La ricerca -fa notare- smentisce inoltre un altro luogo comune che vedrebbe le imprese famigliari poco inclini al rischio e all’innovazione: il 76% del campione dichiara infatti che l'innovazione è in cima alle priorità della loro azienda".

Una delle principali sfide per la prossima generazione di imprenditori sarà, quindi, convincere i componenti della propria famiglia e i membri del board circa l'importanza dell'innovazione come strumento per rispondere alla crisi e per garantire la continuità del proprio business. Più del 60% dei rispondenti è consapevole dell’importanza di innovare, ma solo il 40% è disposto ad assumersi i rischi connessi. Ciò nonostante, il 55% dichiara che la propria azienda innova più velocemente della concorrenza e il 51% vorrebbe assumere un profilo di rischio più aggressivo.

Non di minore importanza per la nuova generazione d’imprenditori è sicuramente il mantenimento dei valori ereditati e la loro trasmissione. Il passaggio generazionale è decisamente un momento chiave durante il ciclo di vita di un’azienda famigliare anche se come sottolineato da Andrea Restelli, Next Generation Expert di Deloitte, “è sorprendente che ben il 64% degli intervistati dichiari di non aver formalizzato alcun piano di successione per gestire la transizione".

"Questo dato -ha aggiunto- non deve far pensare tuttavia che in questo tipo di società non esista una ben chiara visione di lungo termine. Al contrario infatti le generazioni future hanno dichiarato di essere state preparate all’ingresso in azienda fin da giovani e di avere bene in mente il tipo di leadership che vorranno adottare in futuro”.

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