Cerca

dati

Bankitalia, in 2015 crescita più intensa in Nord Ovest e Sud (+1%)

Roma, 11 lug. (Labitalia) - Nel 2015 la crescita del pil (0,8% in Italia) è stata più intensa nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno (1,0%). Nel Nord Est la crescita del pil è stata in linea con la media nazionale mentre al Centro è stata più modesta (0,2%). Alla crescita del Mezzogiorno, dopo sette anni consecutivi di calo, hanno contribuito la ripresa dei consumi delle famiglie e quella degli investimenti privati e pubblici. Lo rende noto Banca d'Italia che oggi pubblica il volume 'Economie regionali. L’economia delle regioni italiane nel 2015'.

Nel Nord il valore aggiunto è cresciuto in particolare nell’industria in senso stretto e nei servizi finanziari, immobiliari, professionali e alle imprese. Nel resto del Paese, l’aumento è stato marcato nel comparto agricolo e, nel Mezzogiorno, nel commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni.

L’occupazione è cresciuta in tutte le aree, ad eccezione del Nord Est, dove ha ristagnato. Al Centro e nel Mezzogiorno all’aumento nel numero di occupati ha contribuito soprattutto il comparto dei servizi; al Nord vi ha contribuito anche l’industria in senso stretto. Secondo l’indagine sulle imprese della Banca d’Italia (Invind), il fatturato delle imprese, anche di quelle meno orientate all’esportazione è stato sostenuto dalla ripresa della domanda interna. Le esportazioni sono tornate a crescere anche nel Mezzogiorno; nel resto del Paese hanno accelerato rispetto all’anno precedente, in particolare nel Nord Est e al Centro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog