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Rio 2016: Embratur, nel turismo +7% ricavi in Brasile, volano per ripresa

Rio 2016: Embratur, nel turismo +7% ricavi in Brasile, volano per ripresa

Rio de Janeiro, 12 ago. (Labitalia) - "Siamo molto ottimisti verso il grande impatto che ci porterà l'aver ospitato in Brasile il più grande evento sportivo del pianeta. Secondo i dati della Banca centrale, nei primi 6 mesi del 2016, i ricavi del turismo in Brasile sono cresciuti del 7% rispetto allo stesso periodo nel 2015. Allo stesso tempo, l'economia del Paese nel suo complesso ha mostrato una diminuzione del 3,5%. I numeri dimostrano, quindi, la forza e la sostenibilità del settore, che può favorire la ripresa della crescita economica nazionale. Solo durante i giochi, ci aspettiamo di accogliere da 300.000 a 500.000 turisti stranieri". Così Vinicius Lummertz, presidente di Embratur, Ufficio brasiliano del turismo, commenta con Labitalia l’impatto dei Giochi Olimpici sul settore turistico.

"Le nostre aspettative sono alte - sottolinea - anche perché lo Statistical Yearbook of Tourism (Annuario statistico del turismo) mostra che, nel 2015, il Brasile ha mantenuto lo stesso flusso di turisti stranieri dell'anno precedente, quando ha ospitato la Coppa del Mondo, ed è stato registrato un numero record di visitatori stranieri. Oltre 6,3 milioni di persone sono arrivate nel Paese nel 2015: soltanto l’1,9% in meno rispetto al 2014".

Dunque, assicura Vinicius Lummertz, "oltre a migliorare la percezione del Brasile e aumentare la conoscenza delle diversità del popolo brasiliano, il successo dei grandi eventi che si sono svolti, e che si concludono con le Olimpiadi, contribuirà ad aumentare l'influenza che il turismo ha sullo sviluppo economico del Brasile".

"L'investimento totale nei Giochi Olimpici - ricorda il presidente di Embratur - è stato di 11 miliardi di dollari, il 57% dal settore privato e il 43% dal settore pubblico. Per ogni real investito in impianti sportivi, altri 5 sono stati investiti in progetti per la città, che rimarranno come eredità futura per residenti e turisti".

"Solo per dare un'idea, ospitare la Coppa del Mondo nel 2014, secondo i dati della Banca centrale, ha contribuito a creare un nuovo record per il Brasile in termini di valuta internazionale, portando al paese, durante il torneo, 1.578 miliardi di dollari in valuta estera. Speriamo di ripetere il successo durante i Giochi Olimpici", spiega.

E per l'Ufficio brasiliano del turismo sono molti i progetti che seguiranno dopo aver ospitato le manifestazioni sportive più importanti, come conferma il presidente Lummertz: "Alla fine della serie di mega-eventi organizzati in Brasile, a partire dalla Coppa Panamericana nel 2007, seguita dalla conferenza Rio + 20, la Giornata mondiale della Gioventù, la Confederations Cup, la Coppa del Mondo e infine le Olimpiadi, il paese avrà beneficiato di un'ampia esposizione al mondo esterno e della costruzione di infrastrutture, turistiche e non".

"Sappiamo che durante Rio 2016 - spiega - 5 miliardi di spettatori provenienti da tutto il mondo hanno gli occhi puntati su di noi. Un'occasione unica per mostrare le destinazioni brasiliane che solitamente godono di meno visibilità. E le infrastrutture costruite per i Giochi saranno un patrimonio vitale per migliorare l'accoglienza riservata ai turisti in Brasile, soprattutto in termini di aeroporti, mobilità urbana, informazioni turistiche e personale qualificato".

"Il nostro piano è quello di utilizzare questa grande esposizione per aumentare l’'awareness' del Brasile. Internet è uno strumento importante per poter fare questo", aggiunge.

Per questo, Embratur ha lavorato intensamente per creare un sito Internet con l'obiettivo di fornire informazioni sul Brasile facili, accessibili e accurate per gli stranieri. "Siamo sicuri - dice il presidente Vinicius Lummertz - che gli strumenti digitali possono contribuire fortemente ad aumentare il numero di turisti nel nostro Paese. Per questo stiamo lanciando una nuova versione ufficiale del sito web visitbrasil.com, che sarà disponibile in molte lingue diverse".

Tuttavia, ammette, "ci sarà molto da fare per aumentare il numero di visitatori internazionali nei prossimi anni". "Alcune delle sfide che ci stiamo ponendo sono: il miglioramento dell'ambiente di lavoro, la ristrutturazione di Embratur, l’aumento delle partnership con il settore privato e l’attrazione di nuovi investimenti esteri, non solo da un punto di vista finanziario, ma anche in termini di esperienza maturata in altri paesi che può aiutare a modernizzare il turismo in Brasile", osserva.

Insomma, conclude, "il nostro obiettivo è continuare a lavorare intensamente per mantenere l'aumento del flusso turistico internazionale negli anni a venire".

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