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Con le Paralimpiadi alla scoperta del turismo senza barriere in Brasile

Con le Paralimpiadi alla scoperta del turismo senza barriere in Brasile

Rio de Janeiro, 5 set. (Labitalia) - Manca poco all’inizio dei Giochi Paralimpici di Rio 2016, che si terranno a Rio de Janeiro dal 7 al 18 settembre. Il Brasile è già pronto ad accogliere altri atleti provenienti da tutto il mondo, che punteranno ad arricchire il medagliere dei loro rispettivi Paesi in oltre 20 discipline sportive tra cui tiro con l’arco, pallavolo e rugby.

E con i Giochi Paralimpici il Brasile si troverà sotto i riflettori del mondo su temi della sensibilizzazione rispetto alle diverse forme di disabilità e all’inclusione sociale, al ruolo fondamentale delle discipline sportive e anche per quanto riguarda il tema dell’accessibilità.

Temi che, come assicura Embratur (l’Ufficio brasiliano del turismo), vedono il governo brasiliano particolarmente attento. Il governo, infatti, è molto attivo nel rendere accessibile a un numero sempre maggiore di visitatori un numero crescente di destinazioni turistiche, in modo che tutti possano beneficiare delle meraviglie naturali e culturali del Paese.

Il Brasile ha già all’attivo molti progetti ideati per i turisti disabili che desiderano raggiungere il Paese e, grazie a questa proattività, sempre più visitatori possono godersi una vacanza senza barriere e un numero sempre maggiore di visitatori disabili può praticare turismo d’avventura e cimentarsi in tutta sicurezza nelle varie discipline sportive che rendono particolarmente attrattive alcune mete turistiche.

Primo tra i progetti in corso è senza dubbio il piano ideato per Socorro, città situata a circa 130 km da San Paolo, che è parte di un progetto di respiro internazionale chiamato 'Turismo internazionale senza limiti'. Si tratta di un programma di incentivazione al turismo di avventura adatto a portatori di disabilità, per la promozione di un turismo accessibile a tutti. Socorro è una destinazione di riferimento per quanto riguarda il turismo di avventura e la città offre la possibilità di praticare 15 discipline sportive con allestimenti completi. Ad esempio, sono disponibili attrezzature che consentono sia ai paraplegici che ai tetraplegici di dedicarsi all’equitazione, alle passeggiate in carrozzella, al quadriciclo, al rafting, alla calata a corda doppia e alla teleferica.

A Socorro sono numerosi gli itinerari attrezzati per le persone con disabilità o mobilità ridotta per scoprire le attrazioni turistiche locali e approfittare dei numerosi ristoranti e dei parchi, che la rendono destinazione di ecoturismo e avventura. Il 100% delle strutture alberghiere di Socorro è adeguatamente attrezzato, così come i ristoranti, che dispongono anche dei menu in codice Braille. Socorro ha anche un forte richiamo per altri settori del turismo come quello sanitario, culturale, business e sociale. Una passeggiata per le strade di Socorro permette ai visitatori di ammirare edifici del secolo scorso.

A soli 16 km da Socorro, sempre nello Stato di San Paolo, si trova anche Parque dos Sonhos, nello scenario collinare della Mantiqueira. Anche questo parco permette ai visitatori disabili di tutte le età di scoprire la rigogliosa natura brasiliana attraverso percorsi senza barriere. Nell’area Campo dos Sonhos, si trovano 14 appartamenti, 4 cottages con piscine circondati da bar, ristoranti e negozi, perfettamente attrezzati.

Un altro progetto particolarmente corposo riguarda lo stato di Pernambuco. Il governo brasiliano, con il Tourism Board Pernambuco (Empetur), ha lavorato per garantire l’accessibilità di un crescente numero di destinazioni e attrazioni turistiche. Ad esempio, presso numerose spiagge sono a disposizione sedie a rotelle ‘anfibie’ e pedane per l’accesso alla spiaggia, oltre all’assistenza di professionisti qualificati per le immersioni.

Attualmente, la spiagge senza barriere nello Stato di Pernambuco sono: Fernando de Noronha; la spiaggia di Boa Viagem a Recife; Porto de Galinhas a Ipojuca; spiaggia di Candeias a Jaboatão dos Guararapes; e la spiaggia Tamandaré presso l’omonima località.

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