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Al via 'Italy in Circuit', economia circolare per crescita Paese

Al via 'Italy in Circuit', economia circolare per crescita Paese

Rimini, 9 set. (Labitalia) - "Sulla capacità delle aziende italiane di farsi trovare pronte all’avvento di un’economia basata sul riciclo e riuso delle materie prime si giocano importanti prospettive future di crescita del Paese". E' questo il messaggio forte lanciato da Marco Gay, vicepresidente di Confindustria e presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, in occasione di 'The Voice DEV4ItalyinCircuit', lo show con cui si è aperta quest’oggi la convention 'Italy in Circuit - La circolarità dal punto di vista delle aziende italiane'.

"È per noi giovani imprenditori di grande importanza fare fronte comune per essere pionieri di questa rivoluzione culturale che altrove è già in atto e che l’Italia non può permettersi di trascurare facendo leva sull’eccellenza del capitale umano ed alla creatività che ci vengono riconosciute", ha concluso Gay.

Il tradizionale meeting dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, che si svolge quest’anno a Misano Adriatico, in concomitanza con il GP di San Marino e della Riviera di Rimini del Motomondiale, vede imprenditori, top manager e rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali esprimersi in merito a un tema di fondamentale importanza come quello dell’economia circolare.

"Abbiamo l’esperienza, il know-how e il potenziale innovativo per aspirare a essere la locomotiva del sistema economico circolare europeo", ha detto Claudio Bighinati, presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, aggiungendo: "Cogliere questa opportunità di migliorare la sostenibilità e la competitività delle produzioni italiane -ha sottolineato- è nell’interesse del Paese".

'The Voice DEV4ItalyinCircuit' è un format di evento innovativo e spettacolare che ha portato all’interno dell’assise confindustriale le dinamiche di comunicazione e l’informalità proprie delle produzioni video orientate al web. Imprenditori, professionisti e amministratori pubblici si sono alternati sul palco per raccontare le strategie e le soluzioni grazie alle quali hanno saputo migliorare la sostenibilità economica, ambientale e sociale delle loro attività.

La parte più istituzionale della due giorni si svolgerà invece domani, sabato 10 settembre, con l’apertura del 'Tavolo di lavoro interassociativo sull’economia circolare come prerequisito per l’internazionalizzazione'. Al tavolo, coordinato da Mimmo Vita, presidente dell’Unione nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura, imprenditori, rappresentanti delle Istituzioni nazionali e locali e delle associazioni di categoria metteranno a confronto le rispettive posizioni sui punti di forza e gli elementi di criticità del sistema produttivo nazionale in vista della sua transizione all’economia circolare.

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