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Rio 2016: Embratur, fra natura e cultura Brasile sempre più attrazione turistica

Rio 2016: Embratur, fra natura e cultura Brasile sempre più attrazione turistica

Rio de Janeiro, 15 set. (Labitalia) - I Giochi Olimpici e Paralimpici ospitati in Brasile hanno contribuito a migliorare la percezione del Paese e aumentare la consapevolezza a livello internazionale rispetto della diversità del popolo brasiliano. Il grande evento sportivo, infatti, ha certamente contribuito ad aumentare l'influenza che il turismo ha sullo sviluppo economico del Brasile. A rilevarlo è Embratur, l'Ufficio brasiliano del turismo.

Lo scorso anno, nel corso del World Economic Forum, è stato presentato uno studio approfondito sul mondo del turismo, focalizzato sulla competitività del settore ed effettuato tra 141 Paesi nel mondo. Il Travel and Tourism Competitiveness Report riporta un indice che misura il livello di competitività delle destinazioni turistiche sulla base di una serie di fattori e di politiche adottate che permettono a ciascun Paese lo sviluppo sostenibile del settore nei suoi diversi ambiti.

Saltano subito all’occhio i dati che vedono il Brasile al primo posto tra le economie del Sud America considerate pronte per il turismo, unitamente alla prima posizione nel ranking dei Paesi considerati maggiormente ‘friendly’ in ambito di accoglienza turistica. A confermare questo trend sono proprio gli ultimi dati, sebbene ancora parziali, forniti dal ministero del Turismo in occasione dei Giochi Olimpici di Rio 2016.

Per l’83% dei turisti internazionali che sono arrivati a Rio in occasione dell’evento sportivo il viaggio ha incontrato pienamente o addirittura superato le aspettative. Analizzando il tema dell’ospitalità, la stessa fonte riporta che il 98,7% dei turisti stranieri ha dato un riscontro positivo, unitamente al 92% di quelli brasiliani.

In ogni caso, i dati più rilevanti e che maggiormente possono influenzare i flussi di visitatori nel Paese, che nel 2015 sono stati 6,3 milioni tra cui 202.015 italiani, riguardano le attrazioni turistiche. In questo ambito, il Brasile si stabilisce 1° a livello mondiale per quanto riguarda le attrazioni naturali e 8° in classifica tra i Paesi che possono contare sulle loro risorse culturali per sviluppare l'industria del turismo.

"Questo eccellente risultato - sottolinea la nota di Embratur - per quanto riguarda le attrazioni naturali è certamente merito della natura stessa e della vastità del Paese che lo rende estremamente vario e ricco di scenari, ma anche del lavoro del governo del Brasile e di Embratur, che hanno lavorato insieme duramente per la promozione del turismo internazionale basato sul rispetto e la conservazione dell’ambiente e della sua fauna".

Sono innumerevoli, in particolare, i progetti legati alla sostenibilità ambientale e alla conservazione di luoghi dalla bellezza senza pari. Il Brasile vanta cinque diversi biomi, nei quali si trovano svariate tipologie di paesaggi, vegetazione e clima. Oltre ad avere la foresta più grande del mondo - l’Amazzonia - il Paese è formato da montagne, spiagge, fiumi, cascate, dune, insenature, laghi, grotte, catene montuose e altipiani, un paradiso per i visitatori amanti della natura. Il Brasile ospita 8,5 milioni di chilometri quadrati di Parchi naturali, riserve e aree protette. Sette tra questi sono stati dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità: l’arcipelago di Fernando de Noronha, l’Area di conservazione del Pantanal, il Parco nazionale di Iguazu con le sue imponenti cascate, la riserva naturale dell’Amazzonia, la Chapada dos Veadeiros insieme all’Emas National Park e la riserva forestale della Costa Atlantica.

Certamente, la cultura di un Paese è tra i fattori determinanti e che lo posizionano agli occhi del mondo. Nel caso del Brasile, la cultura è il risultato dell’influenza di vari popoli e gruppi etnici, che caratterizza ogni regione. Embratur mira ad aumentare proprio la conoscenza della cultura brasiliana nel mondo, mettendo in evidenza gli stili di vita della popolazione, la letteratura, i musei, i film e opere teatrali, la musica e le feste che celebrano questa mescolanza di culture regionali che rendono unico il Brasile e attirano turisti da tutti i continenti.

Il Patrimonio Mondiale del Brasile non si esaurisce con le sue meraviglie naturali: secondo l'Unesco, il Paese vanta ben 18 beni materiali e immateriali riconosciuti come patrimonio dell'umanità. Tra questi possiamo citare la capoeira, il frevo, danza tipica del Pernambuco, la città di Brasilia, primo patrimonio dell’epoca contemporanea, il centro storico di Salvador (Bahia) e certamente Rio de Janeiro, prima città del mondo ad essere riconosciuta nel segmento 'paesaggio culturale', grazie alla simbiosi tra natura e insediamento umano della città.

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