Cerca

dati

Tra inclusione e arte, le proposte dalla 'Samsung App Academy'

Tra inclusione e arte, le proposte dalla 'Samsung App Academy'

Milano, 4 ott. (Labitalia) - Inclusione, arte, cultura, salute e disabilità. Sono questi i temi che hanno ispirato le nuove app sviluppate dagli studenti della terza edizione di 'Samsung App Academy', il progetto di formazione professionale unico nel suo genere ideato da Samsung in collaborazione con il Mip, Business School del Politecnico di Milano, e Deib, Dipartimento di Elettronica Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, che si è chiuso al Samsung District e che ha offerto gratuitamente la possibilità a 25 giovani di talento senza occupazione di imparare a sviluppare app Android, un settore in forte crescita in Italia, facilitando l’ingresso in un mercato del lavoro sempre più digitale, competitivo e globalizzato.

Un mercato, quello della app e mobile economy, che secondo l'osservatorio Mobile B2C Strategy della School of Management 2016 del Politecnico di Milano già oggi vale 25,7 miliardi di euro e che si prevede crescerà del 51% entro il 2017, raggiungendo un valore pari al 2,33% del Pil.

Sono sempre più numerosi, inoltre, gli italiani che utilizzano le app, in particolare in ambiti come la salute, la cultura e il turismo. Per fare un esempio, sempre secondo gli osservatori della School of Management del Politecnico di Milano, il 20% dei turisti digitali in vacanza utilizza app per la ricerca e la prenotazione di attività culturali da svolgere in loco, mentre il 39% degli italiani ha utilizzato almeno una volta un’app per la salute, dal monitoraggio dei propri parametri vitali al tracciamento dell’attività fisica, fino alla ricerca di informazioni sull’alimentazione.

L’edizione di quest’anno, APP4Tomorrow, è stata caratterizzata da un approccio ancora più concreto delle precedenti, che ha visto i suoi protagonisti - 25 giovani di età compresa fra i 22 e i 35 anni, provenienti da tutta Italia, con una formazione non tecnologica - lavorare in stretta collaborazione con una rosa di aziende partner - Ett, DS Group, Gulliver, Matic, Thesisquare, Vidiemme Consulting, Xonne - per realizzare app in grado di rispondere a bisogni concreti della comunità locale.

Il Comune di Brescia, l'Ausl di Teramo, il Consorzio nazionale delle Biblioteche del Nord Ovest di Milano, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Museo Gallerie dell’Accademia di Venezia, Liberi di Muoversi di Parma e Giusto Viglino, direttore S.O.C. Nefrologia, Dialisi e Nutrizione Clinica - direttore Dipartimento Area Medica dell’Ospedale San Lazzaro di Alba, implementeranno infatti nel corso dei prossimi mesi le app create dai ragazzi, introducendo nuovi servizi digitali per tutti i cittadini.

'Samsung App Academy - APP4Tomorrow' ha avuto una durata di 192 ore per 24 giorni di lezione da maggio a settembre suddivise in due parti. Le lezioni teoriche si sono svolte infatti nell'aula Samsung, presso il Mip, dotata della migliore tecnologia digitale (eboard, laptop, tablet e smartphone, dispositivi indossabili), che ha permesso di apprendere nel modo più rapido ed evoluto i concetti e le competenze in materia di programmazione.

A differenza delle precedenti due edizioni, alle lezioni teoriche quest’anno è seguito un training molto più interattivo e pratico: grazie infatti alla collaborazione delle aziende partner che hanno aderito all’iniziativa a titolo gratuito, gli studenti, suddivisi in gruppi di lavoro, hanno lavorato alla progettazione e realizzazione delle app con il supporto di un tutor direttamente in azienda, sperimentando sul campo la professione dello sviluppatore.

“Dati recenti confermano che gli italiani sono sempre più connessi e che Internet e il digitale sono sempre più integrati nella nostra vita quotidiana, semplificandola e migliorandola", ha spiegato Mario Levratto, head of marketing & external relations di Samsung Electronics Italia.

"L’obiettivo di Samsung -ha continuato Levratto- è quello di contribuire in modo concreto allo sviluppo digitale dell’Italia e a questa evoluzione in corso. Lo facciamo con i nostri prodotti, ma soprattutto attraverso iniziative come App Academy, in grado da un lato di offrire ai giovani talenti italiani la possibilità di acquisire una preparazione adeguata e competenze evolute per essere competitivi in un mercato globale in cui il digitale è un elemento sempre più strategico e, dall’altro, soprattutto quest’anno, di promuovere l’introduzione di nuovi servizi per i cittadini, migliorando sensibilmente la qualità della vita di tutti e sostenendo lo sviluppo della App Economy, trai comparti alla guida dell’innovazione anche in Italia".

"L’innovazione, la tecnologia e lo sviluppo delle attività di formazione in digital learning rappresentano da sempre il motore di sviluppo dei nostri corsi e Master", ha dichiarato Andrea Sianesi, presidente Mip Politecnico di Milano Graduate School of Business. "La nostra scuola -ha continuato- sta fortemente investendo nella direzione dello 'Smart Learning': un portafoglio di prodotti ed attività di formazione per individui e imprese che sfruttano al meglio le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali. Ed è quindi per noi importante -ha spiegato- aver contribuito, anche quest’anno, con le nostre competenze al successo della Samsung App Academy: un contributo concreto per la crescita professionale dei giovani partecipanti".

"La Samsung App Academy continua ad essere un ottima iniziativa per introdurre allo sviluppo di app Android i giovani che non hanno una preparazione tecnica", ha commentato Luciano Baresi, professore di Ingegneria del Software, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano. "La partecipazione e l’entusiasmo -ha continuato Baresi- dimostrano l’importanza e l’interesse per l’argomento. Molti ragazzi, partendo dall’academy, potranno iniziare un percorso professionale nell’ambito, ma sono sicuro che tutti faranno tesoro di quanto imparato per approcciare il loro lavoro con una prospettiva diversa".

Il valore di App Academy, nata anche per rispondere al problema della disoccupazione giovanile, che in Italia raggiunge il 35,3% tra i 15 e i 24 anni, è dimostrato dai risultati delle prime due edizioni, che hanno saputo generare opportunità concrete di lavoro. Da un’indagine condotta tra i 60 ex studenti del corso, emerge infatti che il 95% di loro ha trovato un’occupazione qualificata, di cui il 55% nel settore informatico/web/Internet. Il 35% degli studenti di Samsung App Academy inoltre è costituito da donne, a conferma che il digitale non è più un settore per soli uomini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog