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Primanni (Excellence Consulting): "Clinton o Trump? Economia e finanza destinate a cambiare"

Primanni (Excellence Consulting): "Clinton o Trump? Economia e finanza destinate a cambiare"

New York, 8 nov. (Labitalia) - "Clinton o Trump? Il destino dell'economia e della finanza sarà diverso a seconda se le elezioni Usa le vincerà Hillary Clinton o Donald Trump". Lo dice a Labitalia Maurizio Primanni, fondatore e ceo di Excellence Consulting, attento conoscitore dell’economia e della finanza Usa. “Se il 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America -afferma- sarà Hillary Clinton, mi aspetto una continuità nelle scelte economiche con quanto fatto da Barack Obama. Potrebbero esserci novità in politica estera. Nell’immediato, vedo una reazione positiva dei mercati, che prediligono la chiarezza e la semplicità".

"Nel medio periodo -assicura- prevedo un trend non entusiasmante, il riflesso dell’andamento dell’economia americana attuale. Il che potrebbe riverberarsi negativamente anche sulla crescita globale e in particolare su quella dell’Unione europea".

“Se vincerà Donald Trump -continua Primanni- il ragionamento è l’opposto. Nel breve periodo, la reazione dei mercati sarà penalizzante, ciò a causa della novità e dell’incertezza. Non dimentichiamo che Trump non è stato appoggiato, anzi è stato osteggiato, dal Partito repubblicano ed è un imprenditore per molti versi imprevedibile. Per cui pronostico anche un’iniziale fuga di capitali dagli States". "Nel medio periodo, invece, gli scenari -sostiene- si fanno più interessanti per l’economia e la finanza. Per due aspetti: innanzitutto il programma reaganiano di tagli delle tasse a tutti livelli, in secondo luogo bisognerà vedere come si evolverà la situazione, che equilibro si creerà tra il potenziale presidente Trump e la finanza. Questa seconda fase potrebbe essere da stimolo all'economia nel mondo e in Europa”.

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