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Almaviva: Mise, intesa che dà serenità a lavoratori, ora monitoraggio

Almaviva: Mise, intesa che dà serenità a lavoratori, ora monitoraggio

Roma, 8 nov. (Labitalia) - "Una firma restituisce serenità ai lavoratori". Così, in una nota, il ministero dello Sviluppo Economico commenta la sigla dell’accordo su una trattativa andata avanti per mesi, iniziata a settembre con l’annuncio da parte di Almaviva Contact di procedere alla progressiva dismissione a Palermo delle attività collegate alla commessa Enel, dopo aver perso la gara. L’accordo sottoscritto da aziende e sindacati, ricorda il Mise, prevede invece la salvaguardia di tutti i posti di lavoro, con il ricollocamento delle 395 persone impegnate sulla commessa. Exprivia, la società vincitrice della gara, è disponibile ad assumere 297 risorse a tempo indeterminato, riconoscendo i diritti di cui godono attualmente in Almaviva. I restanti 98 dipendenti continueranno, con gli stessi profili orari, a essere alle dipendenze di Almaviva Contact nella sede di Palermo.

A questo punto il viceministro Teresa Bellanova "invita le parti coinvolte a farsi carico del problema dei 57 lavoratori Exprivia di Molfetta impegnati su una commessa Enel passata ad altro fornitore, applicando anche nel loro caso la clausola sociale". A tutela dei lavoratori, un gruppo di monitoraggio dovrà effettuare incontri di verifica con cadenza quadrimestrale a livello territoriale e nazionale (presso il ministero dello Sviluppo economico). Bellanova, rileva il ministero, "si è spesa fin dall’inizio per trovare una soluzione che tutelasse i lavoratori, con un’azione di moral suasion nei confronti di tutte le parti. Un impegno riconosciuto anche dai sindacati. Alcuni dipendenti non solo non subiranno una perdita, ma potrebbero anzi avere un trattamento economico più vantaggioso grazie a 240 mila euro che saranno distribuiti in aggiunta al salario base, per compensare gli scatti di anzianità e i livelli che verrebbero persi con il passaggio a una nuova azienda".

"Siamo riusciti a chiudere questa vicenda con la collaborazione degli uffici del ministero e sono contenta di avere lavorato nell’interesse dei dipendenti e nel rispetto delle altre parti, anche nei momenti di maggiore tensione", commenta Bellanova. "Per indole e per ruolo istituzionale punto a trovare soluzioni concrete, nel solco di ciò che sta facendo il governo. Spero sia di buon auspicio per le tante vertenze che vedono coinvolto il ministero e me personalmente", conclude il viceministro.

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