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Dalle lasagne ai materiali edili, tutto pronto per stampa hi-tech

Dalle lasagne ai materiali edili, tutto pronto per stampa hi-tech

Milano, 15 nov. (Labitalia) - Lasagne, biscotti, marshmellow, gelati. Non li trovate solo in cucina, ma anche sotto una stampante. Industriale, però. La stampa 'alimentare' e le sue molteplici declinazioni sono infatti solo una delle novità che saranno presentante alla prima edizione di InPrint Italy, l’unica esposizione italiana dedicata alle tecnologie di stampa industriale, che si tiene da oggi fino a giovedì al MiCo Milano Congressi.

Quello della stampa industriale, che ha visto più che raddoppiare il proprio giro d’affari in soli 5 anni, grazie alla massiccia diffusione del getto d’inchiostro e all’inarrestabile progresso nelle applicazioni in tutti i settori produttivi. Da 32 miliardi di dollari del 2011 il fatturato globale è passato a 67 miliardi nel 2015 ed entro il 2020 è previsto il superamento dei 100 miliardi.

Su questi numeri sono puntati gli occhi dei 118 espositori provenienti da 13 paesi, che partecipano a InPrint Italy. Di questi 84 sono stranieri, 34 italiani e 31 società espongono per la prima volta all’evento. Un buon segnale per il mercato italiano della stampa industriale, affermato come il secondo mercato manifatturiero più fiorente d’Europa e dove Milano rappresenta un centro di eccellenza del design di fama mondiale.

Il Paese è stato uno dei primi ad adottare e a sviluppare nuove tecnologie nel settore della stampa industriale, che infatti sta attraversando un periodo di grande crescita ed è permeato da un forte spirito di collaborazione e creatività.

Dopo l’apertura ufficiale di oggi, il programma prende il via con l’incontro organizzato da Tcm su ‘Decorazioni di superfici’: un focus sull’applicazione della stampa digitale su materiali decorativi come pavimenti in laminato, pannelli di legno e piastrelle in vinile di lusso. A seguire i dibattiti di Imi Europe sulle soluzioni tecnologiche chiave, tra cui gli inchiostri, le testine di stampa e l’integrazione. Parallelamente le aziende presentano le loro novità, tra cui “Omnifire” 4D, la rivoluzionaria soluzione digitale di Heidelberg per la decorazione di oggetti tridimensionali, le stampanti inkjet di Mimaki e il fattore ‘Wow’, la stampa inkjet 3D di Xaar, le partnership di valore di Agfa e il mondo dell’inkjet industriale di EFI.

Mercoledì proseguono i Tech talk di IMI Europe, cui seguono le ‘sessioni dell’innovazione’ con presentazioni di produttori e sviluppatori circa prodotti e tecnologie: tra le aziende partecipanti Ceradrop, Inca Digital e Tonejet.

La visione del futuro delle applicazioni inkjet sono al centro dell’incontro con University of Sheffield (Uk), completata dalla presentazione di Canon Italia sui trend della stampa industriale e le opportunità nell’interior decoration. Giovedì le conferenze vedono due incontri, organizzati da IJA e ThePackHub sulle opportunità della stampa digitale per l’imballaggio, a cui segue Marcus Timson (co-fondatore di InPrint) sulle tendenze, le opportunità e le sfide nella decorazione digitale e la chiusura del ciclo dei Tech talk sull’inkjet di Imi Europe.

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