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Molli il lavoro? Ecco le 5 regole d'oro da osservare in caso di dimissioni

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Molli il lavoro? Ecco le 5 regole d'oro da osservare in caso di dimissioni

Roma, 21 nov. (Labitalia) - Fissa un incontro con il tuo capo per comunicargli la tua volontà di lasciare l’azienda, invia online le dimissioni dopo aver verificato il periodo di preavviso, gestisci con la massima professionalità il passaggio di consegne, non lasciarti andare a giudizi negativi sull’ufficio e, l’ultimo giorno, ritagliati qualche minuto per ringraziare il tuo capo e i tuoi colleghi. Ecco le 5 'golden rules', stilate dagli esperti Hays, società leader a livello globale nel recruitment specializzato, che occorre seguire quando si decide di licenziarsi dal proprio posto di lavoro.

“Le dimissioni, soprattutto se volontarie, sono la fase più delicata in un rapporto di lavoro -afferma Alessandro Bossi, Hays Italia director- oltre a rispettare le regole dettate dalla legge, è importante seguire anche il buon senso per gestire l’ultimo periodo con la massima professionalità".

"Lasciare un buon ricordo -sostiene- ai colleghi e al capo è, infatti, fondamentale sia perché altre aziende potrebbero chiedere delle referenze, sia perché può essere opportuno lasciarsi aperte future possibilità. Del resto, il mondo lavorativo è più piccolo di quanto possa sembrare e potrebbe capitare di tornare a lavorare in quello stesso ufficio anche dopo anni”.

Ecco, dunque, 5 comportamenti da adottare dall’annuncio delle dimissioni all’ultimo giorno di lavoro. Prima di presentare la lettera di dimissioni, è consigliabile parlare con il proprio capo. Qualunque sia il motivo per cui si decide di licenziarsi (un nuovo lavoro, un trasferimento all’estero), è fondamentale essere corretti e lasciarsi in buoni rapporti con l’ufficio. Per questo, ancor prima di condividere la notizia con i propri colleghi (o, peggio, postarla sui tuoi social network), bisogna fissare un incontro con il capo per comunicargli il licenziamento. Durante il colloquio, si motiva la decisione e si dichiara la disponibilità a effettuare un passaggio di consegne con chi sostituirà.

L’incontro con il capo rappresenta anche l’occasione per concordare insieme l’ultimo giorno di lavoro per poi procedere con la notifica delle dimissioni, che dovranno essere presentate online come previsto dalla legge. Ricordarsi che la lettera è una componente fondamentale del processo di licenziamento, poiché ha valenza legale e mette per iscritto nero su bianco le tue intenzioni, prima di compilarla quindi accertarsi di aver verificato il periodo di preavviso da dare: il numero di giorni cambia in base al tipo di contratto, alla qualifica (più si riveste un ruolo di responsabilità, maggiore è, infatti, il numero di settimane di preavviso) e all'anzianità del professionista.

Una volta annunciate le dimissioni, è bene prepararsi all'eventualità che l'ultimo periodo di lavoro possa rivelarsi stressante. Anche se si ha la testa sul nuovo lavoro, occorre infatti portare a termine tutti i progetti in essere e impegnarsi al massimo per agevolare il passaggio di consegne con il collega che prenderà il proprio posto, spiegandogli tutto lo storico e aiutandolo a risolvere eventuali dubbi. Se non si lascerà nulla al caso e si monitorerà attentamente questo momento di transizione, si verrà ricordati per la propria professionalità ed elogiati per la preparazione e competenza.

Essere dimissionari non autorizza a 'togliersi i sassolini dalle scarpe' sfogandosi sulle mancanze di colleghi, capi o clienti. Quindi, anche se se si è felice di lasciare l’azienda, non darlo a vedere pubblicamente: da un lato, per rispetto nei confronti dei colleghi che resteranno; dall’altro, perché ci si potrebbe tornare a lavorare dopo anni, magari ricoprendo un’altra posizione con maggiori responsabilità.

Bisogna, inoltre, tenere a mente che si dovrà lasciare l’azienda nel modo più cortese e amichevole possibile: prendersi del tempo per salutare i colleghi, impegnandosi a voler rimanere in contatto con loro, e ritagliarsi qualche minuto per l’ultimo confronto con il tuo capo, dimostrandosi grati per tutto ciò che ha saputo insegnare negli anni. Solitamente, è buona abitudine mandare una email di ringraziamento a tutto l’ufficio, dove lasciare i propri recapiti personali o anche organizzare un pranzo o un aperitivo per congedarsi in modo meno formale.

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