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Adolescenti e moltissime famiglie alla “Milan Games Week”

Sorpresa: metà degli italiani impazzisce per i videogiochi

Sempre più genitori si divertono coi figli: Tim debutta con “Timgames”. Un solo decoder per accedere in streaming al servizio dalla tv di casa

2 Ottobre 2017

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Sorpresa:metà degliitaliani impazzisce per i videogiochi

C’è il nerd che è venuto apposta da un’altra regione per poter provare in anteprima un nuovo gioco. C’è il cosplayer travestito di tutto punto come il personaggio di un famoso videogame. C’è il gamer professionista che fa lezione davanti a una platea di appassionati. Ci sono i simulatori di realtà virtuale, che consentono al giocatore di muoversi dentro la “realtà” del videogioco. C’è lo youtuber riconosciuto da tutti. Ci sono persino i ragazzini di dodici anni che youtuber vogliono diventare e si girano video che poi caricheranno online.
E poi ci sono le famiglie. Che quest’anno alla Milan Games Week godono di uno spazio dedicato, con incontri, seminari e la presenza di psicologi dell’infanzia che aiutano i genitori a capire quali videogame siano appropriati a quale età.
Anche per questo Tim ha deciso di lanciare il suo nuovo servizio, Timgames, proprio alla manifestazione milanese. Si tratta di una piattaforma dedicata ai videogame accessibile grazie a un apposito decoder direttamente dal televisore, senza dover acquistare ingombranti e costose console, oltre agli stessi giochi. Perché tutto funziona in streaming grazie alla connessione in fibra ottica, così da garantire un’esperienza di gioco ottimale, con circa 200 titoli disponibili.
Si chiama “cloud gaming” e alla Tim sono certi che si tratti di un mercato in forte e veloce espansione. Dedicato non ai giocatori professionisti o appassionati, ma ai tanti, tantissimi casual gamer che popolano il nostro Paese. Perché solo il 28 per cento dei giocatori possiede una console e a differenza di quanto si possa pensare, l’età media del videogiocatore in Italia è 32 anni. Gli utenti potenziali corrispondono a 26 milioni di persone, perfettamente ripartiti tra maschi e femmine, metà dei quali spende in media 125 euro all’anno che corrisponde a un mercato da 1,5 miliardi di euro.
Numeri impressionanti che hanno convinto l’azienda a puntare su una fetta in particolare di questo settore: le famiglie con bambini dai sei ai dodici anni. Una platea da 11 milioni di persone. Del resto chi si è appassionato ai primi videogame negli anni Ottanta, oggi ha già superato i trent’ anni e magari ha già formato una famiglia. «Nel mondo dell’intrattenimento stiamo assistendo grazie alle nuove tecnologie a una evoluzione naturale della fruizione dal possesso all’accesso», spiega Giuseppe Mosca, responsabile Games, Music & Reading di Tim. «Noi siamo leader in Italia per la connettività fissa e mobile. L’obiettivo è quello di offrire, dopo la musica e i film, una scelta sempre più ampia di servizi con contenuti di qualità».
Per riuscirci la società ha pensato a un lancio in grande stile: entro dicembre i giochi a disposizione saranno 100 in abbonamento e altri 100 in download, con molti titoli targati Disney e Lego tarati naturalmente sul target delle famiglie con figli tra i sei e i dodici anni, ma anche alcune sorprese come Batman: Arkham Asylum o Grid, la cui grafica e fluidità di gioco ha una risposta sorprendentemente positiva. «Abbiamo svolto un lavoro molto importante per assicurarci che il servizio potesse essere fruibile in tutta Italia con la migliore esperienza di gioco possibile»,aggiunge Antonio Imbimbo, responsabile Entertainment & Digital Services di Tim. «Trattandosi di tecnologia in cloud,con i server che hanno sede a Milano, abbiamo impiegato mesi per testare che in ogni zona d’Italia, da Aosta a Palermo, la piattaforma garantisse la stessa qualità. Il nuovo decoder garantisce come unico strumento di poter accedere a tutti i nostri servizi di intrattenimento e ha una capacità di salvataggio da 32 giga utile per poter scaricare i giochi a pagamento, mentre tutti quelli in abbonamento funzionano su cloud, sia la grafica sia per salvare le proprie partite». E in futuro sarà anche possibile gestire diversi profili per ogni membro della famiglia così che ciascuno possa salvare la propria partita e non utilizzare quella portata avanti dagli altri.
Il servizio Timgames punta a raggiungere nuovi clienti, ma naturalmente si rivolge anche a quelli già abbonati. È possibile richiedere il nuovo Tim Box con incluso il Gamepad: è necessaria la connessione in fibra ottica.
Per questo l’azienda ha pensato di invogliare i nuovi clienti garantendo in promozione l’utilizzo gratuito della piattaforma appena lanciata fino a dicembre. Inoltre grazie a un accordo con Google è possibile usare tutti i giochi e le app Android oltre al supporto Google Cast per connettere i propri dispositivi multimediali al televisore tramite il decoder, che è già proiettato al futuro, con funzioni pronte per la qualità video in 4K e la connettività wi-fi a 5ghz, senza dimenticare la disponibilità di due porte Usb (3.0 e 2.0) e di un lettore di schede SD.
Resta solo da capire se in famiglia saranno i genitori a rubare il controller ai figli o viceversa.

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