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La fortuna è cieca, ma la sfiga...

Come farsi rimborsare il biglietto del treno e dell'aereo in ritardo: qualche consiglio

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Come farsi rimborsare il biglietto del treno e dell'aereo in ritardo: qualche consiglio

Non si dica che io sia un gufo, ma considerando il periodo è facile che molti di voi si possano ritrovare a richiedere un rimborso per un viaggio andato male. Ribadisco che auguro al malcapitato su questo blog di trascorrere le più gioiose vacanze estive, ma non posso tenerlo all’oscuro su quanto la sfiga abbia una mira micidiale.

Mi è capitato di rientrare da Bari a Milano a bordo di un più o meno confortevole Frecciabianca, tempo di percorrenza poco più di otto ore. Questo sulla carta, nella realtà per attraversare quegli oltre 900 km il treno ci ha impiegato oltre nove ore. Il ritardo accumulato è stato di circa 80 minuti, cosa che un tempo avrebbe fatto leccare i baffi a chiunque perché valeva il rimborso totale del biglietto. Da un po’ di tempo, però, Trenitalia ha indossato il sospensorio e ha ripensato a come restituire il maltolto:

  • Per un ritardo tra i 30 e i 119 minuti, l’azienda riconosce un’indennità pari al 25% del prezzo del biglietto;
  • Per un ritardo superiore ai 120 minuti, riconosce il 50%.

La richiesta può essere avviata dopo 24 ore e se avete fortuna potete anche farlo tramite il sito trenitalia.com. La fortuna che vi aveva abbandonato su quel viaggio ritardatario vi servirà infatti per riuscire a portare a termine la procedura di richiesta dell’indennità.

Per quanto mi riguarda, dopo aver inserito il numero della Cartafreccia (o in alternativa i vostri dati anagrafici), il codice Pnr, numero del treno, Iban e qualche insulto a piacere nella misteriosa sezione note (obbligatoria per giunta), mi sono visto comparire per tre volte di fila questa simpatica schermata di errore

La schermata finale della richiesta rimborso biglietto su Trenitalia.com
Spiace ammetterlo, ma se potete, oltre che se ne avrete voglia, potrete sempre andare personalmente in un'agenzia viaggio abilitata, o in una qualsiasi biglietteria nella stazione a voi più vicina e mantenendo la calma - provateci - ottenere quel che vi spetta. Con un latente pregiudizio, vi propongo per ultima opzione la chiamata al call center 892021, a pagamento.

Aerei - Nello sciagurato caso in cui doveste richiedere un qualsiasi rimborso per un volo ritardatario, esiste il servizio AirHelp, che promette con una sicurezza invidiabile di fare "tutto il lavoro sporco dei passeggeri al posto loro". Se per un motivo qualunque previsto tra i "diritti del passeggero" avrete diritto a un rimborso, basterà inserire i dati del volo in questione. Al resto ci pensano loro. Naturalmente il servizio tratterrà una percentuale del rimborso. Mancandomi esperienze dirette, il suggerimento non può che basarsi dopo la fisiologica analisi empirica che ognuno di noi può fare su un nuovo servizio online. Il loro sito vanta diverse recensioni che superano il voto 9 in una scala da 1 a 10, la società può vantare ottime recensioni di blasonate testate internazionali, per quanto possano aver avuto una convenienza economica nel parlarne bene. E se ve lo fate bastare, pochi giorni fa sentivo degli estranei parlarne benissimo sul tram. Certo quest'ultima sa un po' di leggenda metropolitana, ma ve la riporto così com'è, un si dice tutto da valutare. 

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