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Le televisioni del Cavaliere

In 10 anni il valore di Mediaset
crollato da 10 a 2 miliardi di euro

Dopo i dati del primo trimestre, il titolo perde l'11% in Borsa, toccando i minimi storici

Sui conti del gruppo di Cologno Monzese pesano le difficoltà della raccolta pubblicitaria, calata del 10%. E pensare che c'era chi diceva che berlusconi fosse sceso in politica per rendere più ricche le sue società
In 10 anni il valore di Mediaset
crollato da 10 a 2 miliardi di euro

Tutto si può dire, tranne che la discesa in campo del Cavaliere abbia fatto bene a Mediaset. Dal maggio 2002 il valore del maggior gruppo televisivo italiano si è ridotto di un quinto: da poco meno di dieci miliardi di euro (9,975) ai meno di due miliardi attuali, dopo il tonfo del titolo oggi in borsa. Dopo la trimestrale resa nota ieri a mercati chiusi ,che ha registrato un calo dell'utile dell'85%, il titolo è stato prima sospeso e poi, dopo il ritorno agli scambi, ha perso l'11%. Il titolo tocca così nuovi minimi storici mentre nei primi tre mesi dell'anno l'utile netto è sceso a 10,3 milioni di euro e la raccolta pubblicitaria è calata sia in Italia che in Spagna.

La raccolta pubblicitaria lorda complessiva, comprensiva anche dei canali digitali  pay e dei contenuti video distribuiti sul portale web Mediaset.it, raggiunge i 622,7 milioni di euro contro i 693,3 milioni di euro del primo trimestre 2011 (-10,2%). I ricavi Mediaset Premium sono pari a 131,1 milioni, contro 135. Ieri il cda, riunitosi sotto la presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato il  resoconto intermedio di gestione: i ricavi netti consolidati ammontano a 977,8 milioni di euro rispetto ai 1.112,1 milioni del primo   trimestre 2011. Il gruppo ha spiegato che se il mercato non migliorerà, l'esercizio 2012 chiuderà con un utile netto consolidato inferiore a quello registrato nel 2011.

milano

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Commenti all'articolo

  • biri

    10 Maggio 2012 - 10:10

    Se si pensa che prima della "discesa in campo" (o in cortile) Fininvest non era altro che un debito (e neanche piccolo: più di 6000 miliardi di lire), praticamente sull'orlo della bancarotta, si ammetterà che le società dell'omino non debbono aver sofferto molto a causa della "discesa". Anzi. Non lo dico io, l'ha detto Dell'Utri. E bisognerà credergli, perché se non lo sa lui...

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  • gispo

    10 Maggio 2012 - 08:08

    calcolate che almeno la metà di d antiberlusconiani non guardano più mediaset, calcolate i vari flop di quest'anno, calcolate che sono decenni che ci propongono sempre gli stessi programmi senza neanche rinnovarli, calcolate tutti i programmi che si copiazzano mediaset da rai e rai da mediaset,calcolate che io come tanti altri per non guardare la pubblicità cambio canale e succede che mi interessa e non torno più su mediaset. Mettete insieme tutto questo ed ecco spiegato il calo di mediaset.

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  • umberto2312

    10 Maggio 2012 - 08:08

    Se il valore di Mediaset si è ridotto da dieci a due miliardi di Euro,non è diminuito di un quinto-ossia ad otto miliardi- ma ad un quinto.

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  • liberal1

    10 Maggio 2012 - 06:06

    se è in calo la colpa è sua e non Sua perché da Predidente del consiglio ha soltanto snocciolato ottimismo e non ha fatto niente per le Aziende incentivandole ad investire magari abbassandogli le tasse e invece ha giocato al gatto e alla volpe con Tremonti diceva che tremonti era il cattivo ma sotto banco gli diceva fai bene continua così tant'è che molte aziende hanno delocalizzato. Bastava togliere l'IRAP e sanare la sanità togliendola alle regioni e alla politica. Non sua perché nulla può fare contro gli speculatori che lo hanno voluto fuori dalle palle ci hanno giocatop con lui al gatto e al topo il topolino era Lui non dimenticate la perdita in borsa del 12,50% delle azioni Mediaset in una sola giornata. Questo dovrebbe farvi riflettere. Se uno potente come Lui è vulnerabile ai mercati pensate che cosa può succedere a tutti noi. sarebbe guerra ameno che:Pensiamo e viviamo alla giornate fregandoci delle tasse della borsa e non mettere più sodi nelle banche e tornare alla lira

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