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Governo in coma

Il dramma di Mario Monti:
non sa che fare in Europa

Economia a picco, spread alle stelle: dopo otto mesi il premier non ha alcun risultato concreto da presentare a Bruxelles

Così in vista del vertice del 28 giugno lancia l'ennesimo appello alla coesione. Poi annuncia: potremmo vendere quote del patrimonio pubblico
Mario Monti

Il governo è in coma

L'obiettivo è quello di valorizzare i beni del patrimonio pubblico, cederli e fare cassa. Per fare questo il governo mette a disposizione 3 miliardi e mezzo e subito dopo l'estate si potrà partire. L'idea di Monti, come riporta il Corriere, è di istituire tre fondi: uno, di 1 miliardo di euro, sarà gestito dalla Cassa depositi e prestiti che dovrà acquisire da Comuni, Province e Regioni beni immobili che verranno ristrutturati, eventualmente modificati nella destinazione d'uso e collocati sul mercato. Un altro fondo, nelle mani dell'Agenzia del Demanio, avrà l'obiettivo di riappropriarsi dei beni che furono trasferiti dallo Stato agli enti locali, che però non avendo soldi a disposizioni non sono stati valorizzati. Il governo mette a disposizione di questo fondo un altro miliardo e mezzo che servirà a procedere nella dismissione, restaurazione e di nuovo l'immissione sul mercato. Il terzo fondo sarà un fondo comune mobiliare, destinato cioè ad acquisire azioni. Anche questo sarà gestito dalla Cassa depositi e prestiti, ma attraverso il Fondo Strategico Italiano: con un miliardo di euro dovrà agevolare la dismissione delle agenzie controllate dai Comuni che svolgono servizi pubblici locali. 

 

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Commenti all'articolo

  • sparviero

    15 Giugno 2012 - 17:05

    per capire se sono i soliti noti o ignoti.

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  • encol

    15 Giugno 2012 - 10:10

    Sembra proprio che sia così. Come i saldi ( veri ) saranno a prezzi stracciati semplicemente perchè non ha voluto ascoltare Chi, in questo caso, ne sapeva molto molto di più. Per presunzione ha messo un paese intero sul lastrico ora corre ai ripari ma i buoi sono già usciti dalla stalla. E'TROPPO TARDI. Lo stesso vale per altri tagli e riforme urgenti mai fatte: CASTA, GIUSTIZIA, SANITA', PROVINCIE,LIBERALIZZAZIONI, SEMPLIFICAZIONI, CORRUZIONE (il ddl di ieri è solo vergogna),ORDINI PROFESSIONALI, CRESCITA, CONSORZI DI BONIFICA ecc. ecc.

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  • ettorevita

    14 Giugno 2012 - 15:03

    Si parla di agenzie controllate dai Comuni. Ma che fine faranno le società (sempre in rosso) costituite da Regioni, Province e Comuni come SpA? Il capitale è pubblico, anche consigli di amministrazione e management sono nominati dagli Enti (con la solita spartizione). Solo che operano come se fossero private e quindi assumono e gestiscono le progressioni di carriera con regole private (ovviamente solo giuridiche perché le logiche sono clientelari e non guardano il profitto, infatti sono in profondo rosso. Un bel modo per dribblare le leggi sul divieto di assunzioni e sui concorsi pubblici.

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  • dbell56

    14 Giugno 2012 - 09:09

    Per quanto riguarda gli asset pubblici, e chi se li comprerà questi asset pubblici (soprattutto immobili)avendo la certezza (siamo in Italia!) che una volta diventati privati, essi non vengano tassati ferocemente da questo stato vorace che è peggio di una torma di squali bianchi accompagnati da un branco di pirana affamati? Fate questa domanda al mitico prof. Monti. Altro flop in vista gente con manovra correttiva all'orizzonte di almeno 60 miliardi di euro e l'aggravio del passaggio dell'IVA dal 21% attuale al 23% così come promesso da quel branco di stupidi bocconiani che ora hanno le leve del potere e la licenza di uccidere una delle nazioni che vanta un settore manifatturiero che è forse secondo, qui in Europa, solo alla Germania!!

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